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QUANDO IL GARANTE DELLA PRIVACY SE NE è ANDATO A PUTTANE? POI, LUI NON è PIù RITORNATO ANCORA, MA, IO CREDO CHE, LUI MORIRà PRESTO DI INFARTO! UniusRei3 1 mese fa [ bestie di satana CIA 666 NSA 322 DATAGATE ] [ siete in grado di fare ingoiare a google questo tag che voi avete messo nei miei blog? perché, voi non mettete questo colore trasparente alle mutande di quella troia di vostra madre?
    Nell’ultimo numero, l’undicesimo, c’è un articolo dedicato a “Dajjal, il Mahdi dei Rafidha”: termini oscuri per i lettori inesperti, ma perfettamente comprensibili per la generalità dei musulmani. Secondo i salafiti, i Rafidha (“coloro che rifiutano”), più comunemente conosciuti come sciiti, sono i membri del culto di coloro che rifiutano i primi tre califfi. I musulmani sciiti credono che il Mahdi (“redentore”) sia il dodicesimo imam, che porterà sul mondo il dominio dell’islam sciita. Il Dajjal (“falso messia”) è il re degli ebrei dagli occhi asimmetrici che sarà a capo degli eserciti dei nemici dell’islam nella guerra finale. L’articolo considera gli sciiti e gli ebrei come un unico nemico, e mette Mahdi e Dajjal dalla stessa parte nell’ultima battaglia, impegnati entrambi a combattere i veri musulmani, cioè i sunniti. L’articolo è accompagnato da una foto dell’ex presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad che abbraccia un membro della setta ebraica ultra-ortodossa anti-sionista Neturei Karta.
    Agli occhi dell’ISIS, chiunque parli con un ebreo è perciò stesso un nemico dell’islam. Nel decimo numero di Dabiq, il gruppo accusa di tradimento Zahran Alloush, comandante della Brigata dell’Islam in Siria. La Brigata dell’Islam è un gruppo salafita che crede nell’ideologia di Osama bin Laden ed è nemico giurato dei Rafidha, del Mahdi e degli ebrei. Ma il suo crimine, agli occhi dell’ISIS, è stato quello di parlare con l’inviato speciale del Segretario di stato americano John Kerry, Daniel Rubinstein, e con altri esponenti ebrei.
    Per lo “Stato Islamico” la guerra è l’unica soluzione, soprattutto quando si tratta di ebrei. Il nono numero di Dabiq afferma esplicitamente che i musulmani che credono di poter vivere accanto a ebrei, cristiani e altri infedeli pur continuando sulla via dell’islam, sono essi stessi infedeli.
    Nell’ottavo numero di Dabiq i saggi ebrei sono accusati di distorcere la Torah, che annuncerebbe l’avvento del profeta Maometto. E nel quinto numero gli ebrei sono menzionati come i traditori che hanno ucciso Maometto. In quello stesso numero, l’ISIS illustra i suoi piani per lo stato ebraico. Nel secondo numero, il gruppo assicura che “è solo questione di tempo e di pazienza prima che [lo Stato Islamico] raggiunga la Palestina per combattere i barbari ebrei “.
    A quanto pare, c’è chi sta combattendo contro lo “Stato Islamico”. Nondimeno, noi dobbiamo seguire e studiare le sue attività e le sue tattiche di combattimento, caratterizzate dal più totale disprezzo per ogni elementare regola di guerra, compresa la disponibilità ad usare armi chimiche e autobombe contro la popolazione civile. Se la guerra in Medio Oriente si rivelerà una fanatica guerra di religione, potranno salvarci solo la forza, la determinazione e la preparazione a combattere.
    (Da: Israel HaYom, 21.9.15) Circa la posizione antisemita e genocida degli antagonisti dell’ISIS, si veda: Il Mein Kampf dell’ayatollah Khamenei
    http://www.israele.net/lisis-altri-antisemiti-espressamente-genocidi
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    P/2 ] Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ]  Vi meritare di sentirvi offesi [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ] Persone che desiderano solo visitare il luogo più santo per la loro religione vengono bollate come “estremisti fondamentalisti”, e chi le aggredisce viene visto come una vittima giustamente indignata. Di Gary Willig. Se la vista di un ebreo in preghiera vi offende, allora vi meritate di sentirvi offesi. Se il suono di un ebreo che recita una benedizione sull’acqua, o che recita lo Shemà, o che dice semplicemente “Il Signore è il mio pastore, non manco di nulla” vi offende, allora vi meritate di sentirvi offesi. Se la vista di bambini ebrei vi spinge a urlargli in faccia e sputargli addosso, allora vi meritate di sentirvi offesi. Se gli ebrei profanano i vostri luoghi sacri col solo fatto di avvicinare ad essi i loro piedi, allora vi meritate di pensare che il vostro luogo santo è “profanato”.
    Viviamo tempi folli. Persone che desiderano semplicemente visitare e pregare nel luogo più santo per la loro religione vengono bollate come “estremisti fondamentalisti di destra”, mentre coloro che usano violenza e intimidazione per impedire loro di farlo vengono considerati degli innocenti i cui diritti sono minacciati ogni volta che un ebreo osa citare un passo del Libro dei Salmi.
    Gli ebrei che pregano e recitano una benedizione sono una minaccia per la pace. Che diamine, ebrei che se ne vanno per la loro strada occupandosi degli affari loro costituiscono una minaccia per la pace, in questo mondo alla rovescia dove i lanciatori di molotov e di pietre praticano – chissà come – una forma di protesta “non-violenta” nonostante le persone ne risultino uccise o mutilate.
    La realtà, naturalmente, è tutta al contrario. Le persone che non vogliono fare altro che visitare e pregare nel luogo che considerano il più sacro della Terra non sono una minaccia per niente e per nessuno. Quelli che le tormentano e aggrediscono sono la vera minaccia, sia per la sicurezza del prossimo che per  la pace che da anni cerchiamo di raggiungere. La libertà di religione non autorizza a maltrattare persone che cercano di praticare la propria religione. Sentirsi offesi non dà licenza di sputare addosso e aggredire coloro dai quali si dice di sentirsi offesi. A volte, il fatto che vi sentite offesi dimostra solo che il problema siete voi e non chi in realtà non fa nulla di offensivo.
    Se gli ebrei che passeggiano e magari persino pregano sul Monte del Tempio (sulla spianata, non dentro le moschee) vi fanno infuriare al punto da gridargli sulla faccia e coprirli di insulti e sassi e bombe incendiarie, allora non state facendo mostra di una virtuosa indignazione, né state difendendo alcunché: vi state solo comportando con un odio bestiale, che non dovrebbe avere posto nel mondo civile.
    Chi dice che la campagna per garantire che il Monte del Tempio sia per sempre Judenrein è giustificata dal fatto che gli ebrei lo profanano con i loro “piedi sozzi”, come ha detto di recente il presidente dell’Autorità Palestinese Abu Mazen, perde ogni diritto di essere definito “un moderato”: in realtà, è un sobillatore di violenza e un predicatore di antisemitismo. E se voi, dagli elevati pulpiti nell’Unione Europea, nelle Nazioni Unite o negli Stati Uniti, non riuscite a vedere che non si minaccia la pace recitando qualche silenziosa preghiera e che non si promuove la pace difendendo da ogni conseguenza coloro che lanciano pietre e bombe incendiarie su ebrei innocenti, allora anche voi siete parte del problema, e non riuscire mai e poi mai a dare un contributo per una vera pace in questa parte del mondo. Perché non vedete nulla di sbagliato nel fatto che delle persone vengano offese per il fatto di essere ebrei.
    (Da: Times of Israel, 20.9.15) http://www.israele.net/vi-meritare-di-sentirvi-offesi
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    P/3 ] Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] Il cinico abuso della moschea di Al-Aqsa [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ]  Fra i massacri e le devastazioni che infuriano in Medio Oriente, i palestinesi fanno fatica a spacciare l’idea che la moschea sul Monte del Tempio sia davvero in pericolo
    Di Reuven Berko. La “questione palestinese” non è mai stata così irrilevante. In tutto il Medio Oriente, centinaia di migliaia di persone sono state uccise, a milioni sono sfollate. Moltitudini di profughi si stanno riversando fuori dal Medio Oriente e dall’Africa verso le coste europee nella speranza di andarsi a stabilire nelle enclave musulmane che sono sorte, non senza problemi, nelle principali città d’Europa. L’illusione che espedienti come il riconoscimento della bandiera palestinese alle Nazioni Unite o la marchiatura da parte dell’Unione Europea delle merci prodotte da ebrei in Cisgiordania possano portare alla creazione di un nuovo stato fallimentare e violento sulle macerie dello stato d’Israele, è stata spazzata via dalle ondate di profughi che straripano in Europa. Nel frattempo, gli altri stati arabi fasulli e artificiali si stanno sgretolando sotto gli occhi di tutti.
    Alla luce di questa catastrofe regionale, è andata in frantumi l’assurda idea, condivisa dagli ottusi e dagli antisemiti, che la “questione palestinese” sia alla radice di tutti i conflitti in Medio Oriente e che la sua soluzione (magari con l’eliminazione di Israele) porterebbe pace e serenità in tutta la regione. Il mondo sta assistendo a stragi, stupri sistematici, mercati di donne ridotte a schiave sessuali, distruzioni di chiese, moschee e siti archeologici perpetrati ormai da anni e su scala industriale da arabi musulmani, e capisce che quell’idea era totalmente priva di fondamento.
    Messa in ombra dalla catastrofe regionale, la speranza palestinese di ottenere che la comunità internazionale faccia pressione su Israele per il cosiddetto “diritto al ritorno” dei profughi (e loro discendenti) sta diventando una pia illusione. Nessuno è veramente interessato alla situazione dei profughi palestinesi (e loro discendenti) artificialmente alimentata per quasi settant’anni dall’Unrwa e dai pari suoi. Ecco perché Hamas, l’Autorità Palestinese e, sì, anche la Lista Araba Comune israeliana sono concentrate sulla domanda: come riportare la violenza palestinese ai suoi giorni di gloria?
    La spianata delle moschee sul Monte del Tempio, a Gerusalemme. In azzurro: il Muro Occidentale (“del pianto”). Accanto al Muro, la Porta Mughrabi: unico accesso alla spianata riservato ai non-musulmani. Freccia bianca: percorso di turisti e visitatori. Frecce rosse: tragitto degli ultrà palestinesi che aggrediscono i visitatori e gettano pietre sui fedeli ebrei raccolti ai piedi del Muro Occidentale (clicca per ingrandire)
    Sin dai primi tempi dell’ascesa del movimento sionista, gli arabi palestinesi hanno fatto un uso cinico e spudorato del Monte del Tempio, nel tentativo di spingere il mondo musulmano alla guerra contro Israele. In questi giorni i palestinesi stanno cercando di utilizzare la moschea di al-Aqsa come leva per logorare la legittimità di Israele, a Gerusalemme e in generale, e rivoltare contro Israele gli islamisti che si stanno follemente trucidando fra di loro.
    Ma incontrano non poche difficoltà, i palestinesi, a spacciare lo slogan “la moschea di Al-Aqsa è in pericolo” di fronte ai massacri di massa e alla massiccia distruzione di moschee che è in corso in tutto il Medio Oriente. I musulmani non smetteranno di ammazzarsi a vicenda per volgere la loro attenzione ad Al-Aqsa. Tutti sanno che Israele protegge la moschea di Al-Aqsa meglio di quanto non farebbe uno qualunque dei traballanti regimi arabi, per non dire delle organizzazioni terroristiche come l’ISIS.
    Da quando è stata sconfitta dalle Forze di Difesa israeliane nell’operazione “Margine protettivo” dell’estate 2014, Hamas si dibatte in crescenti difficoltà militari ed economiche. Eppure, benché sia stata Hamas a lanciare razzi verso Al-Aqsa durante quei combattimenti, il capo di Hamas Khaled Mashaal e il presidente turco Recep Tayyip Erdogan hanno avuto la faccia tosta di affermare, durante un recente incontro in Turchia, che “Israele sta approfittando del disastro regionale per eliminare la moschea Al-Aqsa”. Al tempo stesso, Hamas cerca di sobillare le violenze a Gerusalemme usando i suoi subappaltatori del Movimento Islamico locale. Ma la riabilitazione delle depauperate strutture terroristiche di Hamas non è ciò che interessa alle folle di Gaza che chiedono case, elettricità, gas, cibo e posti di lavoro. Anche quelli dell’Autorità Palestinese di Abu Mazen cercano di prendere parte all’istigazione alla violenza sul Monte del Tempio, ma con scarsi risultati. La storiografia islamica insegna che quando il califfo Omar arrivò al Monte del Tempio nel 637 e.v. sapeva bene che la pietra situata al centro di quel monte corrispondeva a dove erano sorti il primo e il secondo Tempio ebraico. Ogni musulmano sa che, secondo il Corano, Gerusalemme e dintorni resteranno per sempre patrimonio dei figli d’Israele. Le violenze palestinesi non hanno il potere di cambiare la parola delle Scritture. Ad ogni buon conto, le polizia israeliana fa bene a schierati e a intervenire a difesa dei luoghi santi di Gerusalemme.
    (Da: Israel HaYom, 17.9.15)
    http://www.israele.net/il-cinico-abuso-della-moschea-di-al-aqsa
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    P/4 ] Il piano Abu Mazen-Erekat: dichiarare la Palestina “stato sotto occupazione” E QUESTO è VERO HAMAS SHARIA, OCI SHARIA, USA 666, LEGA ARABA SHARIA, HANNO TRASFORMATO LA PALESTINA IN UNO STATO DI OCCUPAZIONE DEL TERRORISMO ISLAMICO NAZISTA, PERCHé "ISLAM è TERRORISMO!" LO HANNO DETTO TUTTI I MARTIRI CRISTIANI CHE LA LEGA ARABA CONTINUA AD UCCIDERE ANCORA OGGI, SOTTO LA SUPER VISIONE DI ONU IL MASSONE! ] Il boicottaggio “accidentale” del Golan [ LA TEOLOGIA ISLAMICA DELLA SOSTITUZIONE , è AUTORIZZAZIONE AL GENOCIDIO DI TUTTO IL GENERE UMANO ] La decisione sciatta e dilettantesca del Parlamento Europeo dimostra ancora una volta che questi attacchi a Israele non c’entrano nulla con la soluzione della questione palestinese. Di Yair Lapid. Il Parlamento Europeo ha votato a larga maggioranza di iniziare a etichettare le merci provenienti dai “territori occupati” sotto controllo israeliano. Dopo oltre 300mila morti in Siria, il crollo dell’Iraq, la disintegrazione della Libia, un’ondata di profughi che minaccia di soffocare l’Europa e un pessimo accordo nucleare con l’Iran, finalmente l’Unione Europea ha trovato la vera causa di tutto questo: una bottiglia di Chardonnay Yarden proveniente da una cantina sulle alture del Golan.
    Questa decisione non è solo immorale: è anche sorprendentemente dilettantesca. Le alture del Golan sono una zona nel nord di Israele che non ha a che fare con il contenzioso israelo-palestinese. In realtà, non c’è un solo palestinese che viva sulle alture del Golan. Si tratta di una piccola fascia di terra caduta sotto la categoria di “territorio occupato” dopo che è stata conquistata alla Siria durante la guerra difensiva combattuta da Israele nel 1967.
    Ora si immagini che noi israeliani fossimo così spaventati dal boicottaggio (non lo siamo) da decidere di ritirarci dalle alture del Golan. A chi esattamente dovremmo consegnarle? Ci sono in effetti tre o quattro opzioni possibili.
    La prima opzione è Jabhat al-Nusra, l’ala locale di al-Qaeda posizionata in prossimità del nostro confine. Un’altra opzione è lo “Stato Islamico” (ISIS), che si batte per il controllo della zona. Una terza opzione è Hezbollah, schierato sul versante libanese del confine. Una quarta opzione è il sanguinario regime dello stesso presidente Assad. Si può presumere che la prima cosa che farebbe Assad sarebbe quella di arruolare nelle sue forze tutti gli uomini drusi che da quasi cinquant’anni vivono come persone libere ed eguali sulle alture del Golan attualmente sotto controllo israeliano. Le donne e i bambini potranno invece andare a infoltire i milioni di profughi che sono già fuggiti dal suo regime assassino.
    Le alture del Golan
    Prima di pronunciarsi, si noti quella che non è un’opzione: l’Autorità Palestinese. Questo perché l’Autorità Palestinese non è mai stata sulle alture del Golan e quand’anche il mondo le chiedesse di andarci, non avrebbe alcun interesse a farlo.
    Allora, come mai i prodotti dalle alture del Golan sono inclusi nel boicottaggio europeo? (e cerchiamo di non prenderci in giro: è chiaro che l’etichettatura significa boicottaggio).
    Il motivo è che l’entusiasmo con cui viene accolta l’idea di danneggiare Israele è così grande, e le sue vere motivazioni così bieche, che nessuno si è nemmeno preso la briga di controllare i dettagli, sepolti in qualche scantinato dell’Unione Europea. E’ bastato dire che si trattava di dare addosso a Israele e tutti si sono sentiti talmente investiti dal fuoco sacro della giustizia assoluta da attaccare l’unica gestione democratica che funziona in Medio Oriente, anche in un’area totalmente scollegata dal contenzioso in questione.
    In questo caso non è stato il concetto che sta dietro all’etichettatura a svelarne i veri motivi inconfessabili, ma il modo sciatto e menefreghista con cui è stata decisa. Il fatto che l’Unione Europea abbia accidentalmente deciso di etichettare e boicottare migliaia di cittadini israeliani che non sono in alcun modo collegati alla questione palestinese è un’ulteriore prova che tutto questo non ha nulla a che fare con la promozione della pace. Si tratta della capitolazione dell’Unione Europea di fronte a islamisti ed estremisti che esigono che lo stato di Israele venga attaccato in ogni modo possibile, con o senza logica. (Da: Times of Israel, 12.9.15)
    http://www.israele.net/il-boicottaggio-accidentale-del-golan
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    Benyamin Netanyahu ] agli stupidi può sembrare che, per me, tutti i mali del mondo sono tutti nella CIA NWO SpA FMI FED BCE Sistema massonico Bildenberg, MA IL MIO METODO è SOLTANTO QUELLO DI UCCIDERE IL DEMONIO PIù GRANDE, PER PASSARE, successivamente, AD UCCIDERE IL DEMONIO PIù PICCOLO, e così via! Sarebbe troppo facile per il REGNO di Dio distruggere immediatamente ogni resistenza, e poi, portare quasi tutto il genere umano all'inferno! quindi, io do gli strumenti ai miei fratelli, amici, alleati, in tutto il mondo, in tutti i popoli ed in tutte le religioni, per combattere e difendersi da un mortale nemico alla volta! se, tu consideri il mio canale: UniusRei3, tu noterai che c'è un collegamento al canale di David Duke, e lui dice cose interessanti e vere, ma, io gli ho tolto la mia amicizia, e non lo vado più a sputare in faccia, semplicemente, perché lui è andato in IRAN e non ha condannato il martirio dei martiri cristiani, e la pena di morte per apostasia! CERTO, anche Putin ha fatto questo delitto ai miei occhi, soltanto che per me, non è giunta la sua ora, ancora, di essere castigato!
    Lorenzojhwh Kaduri

    Shoopdawho0p 2 settimane fa  Che cosa!?! Di cosa stai parlando!? ]] QUINDI TU DICI CHE IO SCRIVO MERDA TUTTO IL GIORNO, però poi, tu non sai mai di che cosa io sto parlado circa! tu non riesci a portare nessuna giustificazione alla tua accusa contro di me, che per questo diventa una calunnia! tu dici che io sono un pazzo: soltanto a motivo del mio metodo sbagliato, che io uso: cioè di fare continuamente il "copia incolla" dei miei articoli! ma, forse questo è l'unico mezzo: "la disperazione" che il Nuovo Ordine Mondiale mi ha lasciato, per cercare disperatamente, di salvare la vita anche ad un pezzo di merda come te!!

    Benyamin Netanyahu ] QUANDO IO FACCIO "copia-incolla" di un mio articolo, e lo trasferisco su WordPad, poi, al termine di ogni articolo mi compare il (?) e questo è: soltanto, uno dei tanti codici invisibili, che il S.p.A. NWO 322 "teschio e ossa" CIA DATAGATE A.I., hanno messo: inserito, per manipolare a loro piacimento tutte le informazioni di internet. Così, con la scusa dello spam, il Genere umano viene scippato della conoscenza!

    OBAMA IL PERVERTITO SESSUALE GENDER ] [ certo, soltanto un altro pervertito, avrebbe potuto portare alla ribalta, altri pervertiti sessuali come lui, forse, quì non si tratta più di una forma laica di tolleranza, voi state facendo una religione dogmatica GENDER DArWIN di tutti i pervertiti sessuali come a voi! forse, Bush 322, per poterti ricattare, lui ha un tuo filmino pornografico, in cui tu ti prendi nel culo un pene spadone lungo 60cm? no! perché a me quelle cose fanno schifo ed io non le guardo!


    OBAMA IL PERVERTITO SESSUALE GENDER ] [ ma, se, una semplice, piccola frase, che i farisei del Talmud, s.P.a BANCA MONDIALE FMI FED BCE, hanno inserito nella Bibbia ( a nulla è servito: che tutti i profeti di Israele, mandati da Dio JHWH la abbiano denunciata ) "gli ebrei, possono prestare il denaro ad interesse ai non ebrei" ha diffuso il satanismo ed i satanismi nel mondo! Quale è il male MALEFICO, che tu puoi fare a TUTTO il genere umano aprendo, il tuo pervertito buco anale GENDER ideologia, dicendo, questo è il nuovo linguaggio dell'amore! " certo, tu aprirai l'inferno sulla terra! infatti Sodoma e altre 4 città, con foreste lussureggianti giacciono tutte il fondo al mare morto, e tu puoi andarle a vedere: perché stanno li a dire come tu sei l'Anticristo!

    Lorenzojhwh Kaduri
    SAUDI SATANA ARABIA Allah Akbar il GUFO ] ogni resistenza è futile! Se Unius REI poteva essere fermato? già lo avrebbero fermato i Cannibali Zombies della CIA tutti i sacerdoti di satana Bush 322 Kerry che loro fanno 200000 sacrifici umani ogni anno: sull'altare di satana! perché tu ti ostini a voler morire, più di quanto io mi ostino a volerti salvare la vita?

    HellxDesPairTruction

    questa è l'unica possibilità di potr sopravvivere! 1. uscire dalla NATO!! 2. negare il debito, soltanto Rothschild il fariseo satanista è il responsabile del debito di tutte le nazioni e di tutti i cittadini di questo pianeta!  Il presidente catalano, Artur Mas, ha avvertito implicitamente che se andrà alla secessione la Catalogna potrebbe non pagare la sua parte del debito spagnolo se Madrid non avvierà trattative con Barcellona sull'indipendenza. Mas ha risposto cosi' ai numerosi avvertimenti sulle possibili conseguenze negative dell'indipendenza venuti negli ultimi giorni da dirigenti e istituzioni di Madrid, che ha definito una "strategia della paura" per influire sul voto dei catalani domenica.
    Con l'indipendenza della Catalogna, il Barcellona, 23 volte campione di Spagna, finirebbe fuori dalla Liga, il massimo campionato di calcio. E' questa la posizione del suo presidente, Javier Tebas, e di quello del Consiglio superiore dello Sport spagnolo, Miguel Cardenal.

    HellxDesPairTruction

    EPPURE LA Parola di Dio rimane eternamente efficace contro di loro, infatti dall'uomo anche il loro sangue sarà sparso, perché, proprio loro, più di tutti sono i figli della maledizione! " Del sangue vostro, ossia della vostra vita, io domanderò conto; ne domanderò conto ad ogni essere vivente e domanderò conto della vita dell'uomo all'uomo, a ognuno di suo fratello. Chi sparge il sangue dell'uomo, dall'uomo il suo sangue sarà sparso, perché a immagine di Dio, è stato fatto l'uomo". ] [  IL COMANDAMENTO è ESPLICITO E DICE di NON UCCIDERE! MA I MANIACI RELIGIOSI PREDATORI ERDOGAN SAUDITI FARISEI usurai, HANNO TROVATO NELLA LORO PERVERSIONE, UNA pervertita e SATANICA MOTIVAZIONE PER ABOLIRE IL COMANDAMENTO DI DIO! EPPURE LA Parola di Dio rimane eternamente efficace!

    HellxDesPairTruction

    سلمان بن عبدالعزيز آل سعود  ] [ NON è MAI ESISTITO, IN TUTTA LA STORIA DEL GENERE UMANO, QUALCUNO CHE SIA STATO COSì VICINO AL CUORE DI SATANA COME TUTT'ORA LO SIANO I FARISEI ED I LORO SALAFITI!

    HellxDesPairTruction

    سلمان بن عبدالعزيز آل سعود  ] [ COLORO che hanno assemblato la stesura finale della Bibbia ebraica, i sacerdoti del Tempio di Gerusalemme? sono anche gli stessi che hanno scritto il Talmud! QUINDI QUALCUNO NON SI DOVREBBE MERAVIGLIARE DI POTER TROVARE POCHE GOCCIE DI MICIDIALE VELENO IN MEZZO ALLA TORTA LUMINOSA E GLORIOSA DELLA PAROLA DI DIO!

    HellxDesPairTruction

    سلمان بن عبدالعزيز آل سعود  ] [ non abbiamo bisogno di dimostrare l'ovvio! 1. ISLAM è UN MALEFICIO! 3. LA SHARIA IL PEGGIORE NAZISMO! 3. IL CORANO è UNA TOTALE APOSTASIA, COMMESSA PROPRIO CONTRO TUTTI I PROFETI DI ISRAELE, A CUI GLI ISLAMICI DICHIARANO DI ESSERSI ISPIRATI! ed in Realtà noi non abbiamo mai visto Abramo Mosé stuprare le bambine e fare tutti i peggiori crimini che Maometto ha fatto! e se tutto questo è stato possibile realizzare, fino ad oggi, è SOLTANTO PERCHé LA VERA BIBBIA DI SATANA è IL TALMUD! IL TALMUD è L'IDOLO DELLA GELOSIA CHE HA GIà FATTO DISTRUGGERE ISRAELE DUE VOLTE! E NESSUNO POTREBBE DIRE CHE IO NON TI AVEVO AVVISATO!

    HellxDesPairTruction

    AL DEMONIO CIA Director John Owen Brennan, CHE LUI è il demonio! DI TUTTE LE ARMI MICIDIALI CHE JHWH HOLY MI HA DOTATO? l'AMORE è LA MIA ARMA PIù PERICOLOSA!

    lorenzojhwh UniusREI

    Benyamin Netanyahu ] non vorrei mai che qualcuno debba aprirsi al ministero politico universale di Unius REI, la fratellanza universale: la uguaglianza di ogni uomo del pianeta: UGUALI DIRITTI ED UGUALI DOVERI PER TUTTI, perché, come credono i sacerdoti di satana cannibali, della CIA, che fanno ogni anno 200000 sacrifici umani sull'altare di satana, per proteggere in modo soprannaturale il NUOVO ORDInE MONDIALE DI BUSH, il mio ministero può uccidere i criminali in tutto il mondo! perché percepire che il mio MINISTERO è fondato sulla paura, piuttosto che su valori nobili ed universali, questo mi mortificherebbe enormemente! SE POI è VERO CHE IL MIO MINISTERO POLITICO POSSA UCCIDERE? QUESTO è QUELLO CHE LA MIA FEDE DINAMICA CREATIVA E AGGRESSIVA è SEMPRE STATA COSTRETTA A CREDERE.. chi poi, potrebbe essere una vittima dei miei ministri angeli, questo è qualcosa che io non potrò mai sapere perché, io sono un agnostico razionale come tutti! io sono soltanto un uomo senza nessun carisma soprannaturale! e le intuizioni che può darmi la METAFISICA? chiunque potrebbe ricevere LE MIE intuizioni, così come le ricevo io!


    chi vuole "vedere" gli alieni? DAlla mia posizione non domestica, prima, non si vedevano i miei commenti di Ansa! e dopo, le mie lamentele e minaccie, contro, il NWO 322, tutto è cambiato: MA, ORA, la A.I. intelligenza artificiale: organismo simbiotico collettivo: GMOS: BIOLOGIA SINTETICA ALIENA, per il CONTROLLO GLOBALE: Mr. internet, cioè, i 666 Cia 322, ora, da posizione non domestica, mi hanno reso, non accessibili, i miei commenti, che, io ho pubblicato su: http://italian.ruvr.ru/
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    io non odio nessuno, e non ho progettato di fare del male a nessuno! e io trovo molto strano, che, qualcuno possa avercela con me! ECCO PERCHé COLUI CHE MI ODIA è IL CRIMINALE!
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    MA QUI, C'è QUALCOSA DI PIù INTRIGANTE! io UNiUS REI: io ho promesso alle bestie dell'inferno, DEMONI ED ANIME DANNATE, di non mandarle loro, alla disintegrazione, nello stagno di fuoco, nel giorno del giudizio universale, se, loro lavoreranno per il mio regno: la fratellanza universale! QUINDI, l'idea che io mi sono fatto, è che, LA LORO OPPOSIziONE, ostruzione, contro di ME: UNIUS REI, è una opposizione FITTIZIA! in realtà, loro STANNO SEMPLICeMeNtE LAVORANDO PER ME: per sollevare il mio Regno: ed, infatti. io sono il Re di Israele!
    e se, attualmente, gli esseri umani all'inferno: sono pari ai due terzi: di tutta la storia del genere umano: POICHé, NON ESISTE LO SPAZIO E IL TEMPO, NEL REGNO DI DIO, TUTTO QUELLO CHE, ESISTE, NEL nostro FUTURO TERRESTRE, è GIà STATO GIUDICATO: IN DIO! in realtà, questa cifra, dei 2/3, in favore dell'inferno, si ribalterà nel giorno del giudizio universale, a motivo di questo ministero politico, universale, di Unius REI: la misericordia, per tutti coloro, che, si trovano: in attesa, nel cortile esterno del tempio ebraico celeste: dove sono in attesa, tutti coloro che, non sono potuti entrare, nell'atrio interno (il paradiso) perché, non sono stati segnati, redenti, dal patto della antica, o della nuova alleanza: quindi, sono in attesa della misericordia: di Gesù Cristo nostro Signore!
    NON è CHE, IO POSSO PERDONARE: con cuore libero, coloro che HAnno UCCISO UN MARTIRE CRISTIANO, ECC..! è DIO JHWH, CHE, MI HA COSTRETTO A QUESTA MISERICORDIA! PERCHé SE, FOSSE STATO PER ME? OH NO! LO SANNO TUTTI: IO SONO LA LEGGE DEL TAGLIONE! .. ovviamente, io non sono un mistico, un profeta, o un carismatico.. e quello che, io dico, non ha una importanza per la religione, io sono soltanto un laico, politico, che, ha la struttura mentale dell'agnostico, la mia è soltanto una esperienza di fede! Non ho una posizione di contrasto, con la fede cattolica, quindi, tutto quello che, il Papa può dire, è perfetto per me.. e non per un assenso supino della fede, ma, perché, io ho compreso razionalmente, tutti i misteri della fede cristiana.. questa razionalizzazione della fede, io la chiamo metafisica, che, è una teologia laica e razionale, del Regno di Dio, prestata alla politica razionale dell'agnostico.. ed io credo che, la posizione di onestà razionale e morale che, un agnostico può raggiungere, è un livello culturalmente e spiritualmente molto alto!
    PERCHé QUELLO CHE è GRAVE, è NEGARE, O AFFERMARE, LA ESISTENZA DI DIO, PER UNA PURA E MERA: MOTIVAZIONE DOGMATICA.
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    QUESTO è LO SFACELO, LA DISSOLUZIONE ASSOLUTA DELLA CIVILTà EBRAICO-CRISTIANA. [ ma, Che fine hanno fatto, i politici cattolici? Com'è possibile, che, solo 30 deputati si sono opposti al divorzio breve? [ Ali di Libertà ] I dati delle recenti elezioni, se letti con attenzione, al di là della facile euforia di certi numeri, dimostrano che, il successo elettorale del Partito Democratico alle elezioni europee e amministrative, indubbio, è comunque inferiore in termini assoluti ai 14 milioni di voti, che, il PD prese nelle elezioni politiche del 2008, quando pur perse le elezioni.
    Sta di fatto che, i cosiddetti "moderati" (o, secondo una dizione preferita da altri, i "conservatori", detto però, nel significato più corretto del termine) esistono e hanno dimostrato di non riconoscersi, oggi, a differenza che nel recente passato - in alcun partito, in quanto, non ne trovano alcuno, che, ponga i princìpi di fondo di carattere etico, i valori non negoziabili, quale cavallo di battaglia della propria politica, e dei propri impegni con gli elettori, e con la società italiana. Sconcertante, tanto per fare un esempio recente e forte - il quadro politico-parlamentare che ha fatto da scenario alla votazione sul divorzio breve, la quale è avvenuta senza l'opposizione di alcun partito, a eccezione dei Popolari per l'Italia, che hanno votato contro come gruppo; complessivamente, grazie all'opposizione isolata, a titolo (eroicamente) personale, di alcuni parlamentari contro il proprio stesso partito, hanno votato contro il divorzio sprint soltanto trenta deputati, i quali hanno messo le proprie convinzioni morali al di sopra del partito stesso, oramai divenuto un contenitore vuoto, vuoto in tutti i sensi.
    Qualcuno dice che tale tipo di riferimento non sarebbe determinante, a fronte dei più urgenti e corposi argomenti di carattere economico: orbene, senza negare forza a questi ultimi, resta la sensazione, altrettanto corposa, che tale tipo di elettorato sia autenticamente disorientato a fronte di questa fuga in avanti, sui determinanti temi etici, i quali incidono negativamente sulla società e sulla cultura e le mutano in senso radicale -, vedendo che le forze politiche che fino a non tanto tempo fa si sarebbero "messe di traverso" per impedire certe vittorie delle forze disgregatrici, oggi cercano di segnalarsi in gran parte facendo da compagne di strada degli avversari sulla via della demolizione dei valori non negoziabili (pensiamo al Family Day del 2007, non è passato un secolo…: chi c'era, e con che verve, e oggi invece?) E con la liberticida legge Scalfarotto, che succederà? Forse siamo ancora in tempo… Altro tema di forte impatto, la difesa della scuola libera: l'Italia oggi costituisce un paradosso europeo e mondiale, con una legge di parità (la 62 del 2000) che chi ha governato per anni l'Italia come partito "cattolico" ha lasciato fare a un ministro comunista, e che è, tuttavia, ininfluente in mancanza di decreti attuativi, cosa che in paesi ben più laicisti del nostro non accade e che sta mettendo in crisi tante scuole non statali e tante famiglie, a fronte del mancato riconoscimento del cospicuo risparmio che lo Stato fa grazie alla scolarizzazione libera, a fronte anche di tanti pregiudizi al riguardo. È il trionfo, oltre ogni attesa, della rivoluzione culturale teorizzata da Antonio Gramsci: "La cultura è il centro della rivoluzione, scriveva l'intellettuale comunista nel primo «Quaderno dal Carcere», L'egemonia culturale si costruisce attraverso la scuola", e noi assistiamo da tempo ai tentativi di imporre in Italia un'egemonia culturale di stampo sostanzialmente anticattolico e anti-naturale. Occorre, dunque che, le forze autenticamente contrarie a questo processo di disgregazione sociale e culturale procedano unite e decise, in modo da fare un autentico servizio all'Italia, e da poter finalmente intercettare (e, ci auguriamo, soddisfare con un'azione politica coerente) l'elettorato "moderato" o "conservatore", smettendo la sequela di questioni di terz'ordine, rinunciando a squallide divisioni interne, deponendo la voglia di piacere a tutti i costi per essere alla page sulle questioni "di moda", praticando l'onestà e l'autentico interesse per il bene comune.
    Una chimera? Non crediamo. I più lucidi osservatori di tali processi ci ricordano la "lezione italiana" di quando il Paese scampava miracolosamente dal compromesso storico e poi riusciva a non cedere di fronte al terrorismo comunista, una "lezione" sempre capace di significatività per gli Italiani attenti e non facili né al compromesso né alla disperazione. di Maurizio Dossena 16/06/2014
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    è vero che, DEMOLIRE QUALCHE CASA è controproducente? IO NON CREDO, MA, NON è RISOLUTIVO! INFATTI, TUTTI I MUSULMANI, DEVONO ESSERE: TUTTI DEPORTATI IN SIRIA, IMMEDIATAMENTE! SOLTANTO IN QUESTO MODO, POTRANNO ESSERE LIBERATI DALL'ODIO, CHE, LA LEGA ARABA SHARIAH HA INFUSO IN TUTTI LORO! QUESTO TUTTI LO COPRENDONO CON, IL NAZISMO JIHADISTA SALAFITA OTTOMANO? è IMPOSSIBILE CONVIVERE: PER CHIUNQUE, VENISSERO MERKEL E MOGHERINI A FARSI STUPRARE, COME LE SCHIAVE DHIMMI DEL SESSO.. E POI, VEDIAMO SE CAMBIANO IDEA!
    TEL AVIV, 20 NOV - Gli ambasciatori di Italia, Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna hanno fatto un passo formale con il governo israeliano sulla situazione a Gerusalemme esprimendo perplessità sulle demolizioni delle case dei familiari degli autori palestinesi degli attentati, definendole "controproducenti". Lo conferma all'ANSA l'ambasciata italiana. http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/11/20/moitalia-e-4-paesi-uenon-demolire-case_b657e027-8ca9-42b9-88e5-9826be5fe154.html

     Lara Settantasette · Top Commentator
     Hai ragione! giocano sulla nostra ignoranza, sapendo bene che nessuno di noi conosce lo statuto del finto moderato Olp e di Hamas.... È UNA VERGOGNA... CI SIAMO ALLEATI AL NUOVO HITLER, AL NUOVO NAZISMO... E CE LI FANNO PASSARE PER MARTIRI!
     UN VERO SCHIFO!

    Pierre Minesso · Top Commentator · Lavora presso Milano
    per fortuna israele non terrà conto dei consigli dei vigliacchi e cagasotto europei.

     Lara Settantasette · Top Commentator
     Si... hai ragione... ma purtroppo il nostro giudizio pesa. Ogni volta che Chiesa o qualche stato premiamo i Palestinesi (avvallando le loro mire espansionistiche), aumentano gli atti terroristici contro Israele.... e i nostri bravi politici e prelati a mio parere ne sono responsabili, tanto quanto gli estremisti islamici.

    Lorenzo Scarola
    IO AMO LE PERSONE, IL MIO ISTINTO NATURALE è LA GIUSTIZIA, E FARE A TUTTI DEL BENE: è PER QUESTO MOTIVO CHE, IL NOSTRO CREATORE, CI HA CREATI! The Security Council's Deafening Silence. In this provocative video, the silence of the UN Council in the face of the recent reign of terror in Jerusalem is hard to bear.
    http://www.breakingisraelnews.com/24000/silence-deafening/#FJDwgVtKWT1He5WQ.99 The Security Council's Deafening Silence https://www.youtube.com/watch?v=fpZCVDkZzog
    Pubblicato il 05 nov 2014
    Following an increase of violent attacks by Palestinians in Jerusalem, it is outrageous that the Security Council hasn't uttered a word to condemn it
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    la MIA VOCAZIONE è QUELLA DI ESSERE UN COSTRUTTORE, NON UN DEMOLITORE, SE, LA SHARIAH (TEOLOGIA DEL GENOCIDIO, O DELLA SOSTITUZIONE) VERRà CONDANNATA, E L'ISLAM NON SARà PIù UNA MINACCIA MORTALE, CONTRO, IL GENERE UMANO, POI, QUEL TEMPIO CUPOLA ISLAMICA? PUò RIMANERE!
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    E se costruissero una moschea nella vostra chiesa? La battaglia del Monte del Tempio. nov 6, 2014, Cosa direste se domani un gruppo di musulmani si impadronisse della vostra chiesa e vi dicesse, che, da quel momento essa diventa la loro moschea? La battaglia del Monte del Tempio è molto più importante di quanto si creda (o di quanto vogliono farvi credere) Quello che sta avvenendo sul Monte del Tempio a Gerusalemme è qualcosa che dovrebbe far riflettere con molta attenzione il mondo cristiano. Il Monte del Tempio (o spianata delle moschee) è un luogo santo per i cristiani, per gli ebrei e anche per i musulmani. Solo che a quanto sembra, ultimamene ebrei e cristiani non hanno più il diritto di accedervi per pregare, almeno così, la pensano i palestinesi. La nuova campagna religiosa lanciata da Abu Mazen, punta infatti, con molta decisione sulla corda della fede islamica, punta a rendere il Monte del Tempio, un luogo unicamente musulmano. E badate, la mossa è molto intelligente, e sta ottenendo il suo obbiettivo.
    Non starò a raccontare tutta la storia del Monte del Tempio, e di quanto questo antichissimo luogo di culto, sia stato un luogo santo per gli ebrei prima, e per i cristiani poi, quando ancora Maometto non era nemmeno nato, quello che mi preme sottolineare è che nessuno mai in Israele, si è sognato di impedire ai musulmani di accedere al Monte del Tempio, questo perché, in Israele i credi religiosi vengono rispettati anche, se violenti e prepotenti. Il fatto che, Abu Mazen inciti i palestinesi ad impedire agli ebrei di accedere al Monte del Tempio, cioè al Muro del Pianto, uno dei luoghi più sacri agli ebrei, la dice lunga sul rispetto, che, hanno i musulmani delle altre religioni. E se oggi tocca agli ebrei cosa ci dice che, domani non tocchi a noi cristiani? Vorrei ricordare infatti, che, la Basilica del Santo Sepolcro è proprio sul Monte del Tempio.
    Ora, proviamo per un momento a immaginare, che, i musulmani riescano nel loro intento di estromettere i fedeli ebrei, e cristiani dal Monte del Tempio, cioè, che islamizzino i luoghi religiosi a noi più cari, che, domani noi cristiani non si possa andare più a visitare o a pregare alla Basilica del Santo Sepolcro, e che, gli Ebrei non possano andare più al Muro del Pianto. Cosa succederebbe? Ve lo dico io. Sarebbe un precedente gravissimo, qualcosa che, voi non potete nemmeno immaginare. Se, lasciamo ai musulmani il Monte del Tempio, che, storicamente non ha alcuna rilevanza per loro, cosa impedirà domani ai musulmani di pretendere altri nostri luoghi di culto? Mi viene in mente un editoriale di qualche tempo fa di Yisrael Medad, nel quale lo studioso israeliano ricordava la pretesa dei musulmani di trasformare le chiese in moschee, che, è quello che poi è successo sul Monte del Tempio e come avvenne in Spagna con la cattedrale di Cordoba. Loro ce l'hanno nel sangue la mania di appropriarsi dei luoghi di culto delle altre religioni e di farli propri. E lo hanno sempre fatto in maniera violenta. Ora, provate a immaginare, se arrivassero a casa vostra e vi dicessero che la vostra chiesa da oggi diventa la loro mosche e che voi non potrete più andare a pregare in quel luogo. Come reagireste? Li lascereste fare oppure, vi opporreste con ogni mezzo a questo sopruso? Impensabile vero? Bene, questo che magari per voi è impensabile sta avvenendo a Gerusalemme sul Monte del Tempio. Hanno costruito una moschea, su una chiesa costruita su un tempio ebraico e hanno detto che quella era roba loro. Non accettano che ebrei e cristiani, nonostante abbiano lasciato la mosche abusiva dove si trovava, vadano a pregare nei loro luoghi di culto. Per ora vogliono impedirlo solo agli ebrei perché, sono furbi e sanno che, se, lo facessero anche, con i cristiani non avrebbero il sostegno internazionale, ma, state certi che noi cristiani saremo i prossimi.
    E secondo voi, cosa impedisce ai musulmani di fare in Europa, quello che stanno cercando di fare i palestinesi a Gerusalemme? Noi ci indigniamo per quello che, fanno quelli del ISIS ai cristiani, ma stiamo zitti su quello che stanno cercando di fare i palestinesi a Gerusalemme, che poi è la stessa medesima cosa. Come mai? Da cosa deriva tutta questa cecità?
    La battaglia del Monte del Tempio a Gerusalemme, non è solo una battaglia ebraica e/o israeliana, è una battaglia di civiltà contro, i soprusi islamici che vanno avanti da secoli. Nessuno ha mai impedito ai musulmani di andare a pregare nella loro moschea abusiva, ma loro vogliono impedire a noi di andare a pregare nelle nostre chiese, nelle sinagoghe e nei nostri luoghi santi. E allora, mi dite che, differenza c'è tra, i palestinesi e gli estremisti del ISIS?
    Articolo inviato da Antonio S., cittadino italiano di fede cristiana che, da 12 anni vive a Gerusalemme.
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    Lorenzo Scarola
    Celebrating the murder of Jews [ by David Suissa. A masked Palestinian distributes sweets in Rafah as he celebrates with others an attack on a Jerusalem synagogue on Nov. 18. Photo by Ibraheem Abu Mustafa/Reuters http://www.jewishjournal.com/images/made/bf20ff0b6dded448/ds_murder-celebrate_111814_539_332_c1.png
    A masked Palestinian distributes sweets in Rafah as he celebrates with others an attack on a Jerusalem synagogue on Nov. 18. Photo by Ibraheem Abu Mustafa/Reuters
    What happens when extremism dominates a whole society?
    When I saw thousands of Palestinian civilians celebrating the cold-blooded murder of four rabbis praying in a synagogue, I had to ask myself: Could I ever imagine thousands of Jews celebrating the murder of four Muslim sheiks or four Christian priests?
    I was sick to my stomach the day that a fellow Jew, Baruch Goldstein, murdered Muslims praying in a mosque. Of course, the vast majority of the Jewish world condemned the murders unequivocally. Jews didn't celebrate and hand out candy on the streets, as crowds of Palestinians did after the synagogue attack.
    The public celebration of murder is a medieval moment, a sign that things have gone over the edge. It's not enough for world leaders to condemn the murders, they must condemn the public celebration of these murders.
    Of course, behind these celebrations are decades of Jew-hatred that has marinated Palestinian society. Go on the Palestinian Media Watch Web site and you'll see what I mean. It is a museum of Jew-hatred and glorification of terror officially sanctioned by the Palestinian Authority.
    So-called moderate leaders like Mahmoud Abbas routinely glorify murderers of Jews. So why should we be surprised when so many of his people rejoice at the atrocity of four rabbis being slaughtered while they were praying?
    Just like any country, Israel has its share of haters. But in Israel, when racial tensions flare up, you have a president who's not afraid to say things like, "The time has come to admit that Israel is a sick society, with an illness that demands treatment." You can look at that comment two ways, either as confirmation of Israel's sickness or as a demonstration of Israel's culture of self-criticism. I choose the latter.
    I can only imagine if Mahmoud Abbas did something similar, if he were to stand up to his people and say: "These murders are repulsive enough, but these celebrations only add dishonor to our society. They are a sickness. There is no grievance that should ever justify the celebration of murder. We must stop hating Jews and find ways to live with them in peace, security and dignity. That is the only way we will ever reach peace and the creation of our own state."
    The great irony, of course, is that it is the ability and courage to call a society "sick" that creates better societies.
    One wonders how Israeli President Reuven Rivlin would have reacted to the sight of thousands of Jews celebrating the murder of Muslim shieks. Is there any doubt he would have gone ballistic? Has any Palestinian leader ever even criticized the Palestinian celebration of murder?
    Hatred transcends grievances. The minute a society uses its grievances to justify its hatred -- whether this grievance is occupation or terrorism-- is when a society loses. It's the brutal candor of people like Rivlin that keeps Israel from falling off the edge. When the teaching of hatred comes from the top, as it does all too often in Palestinian society, you can only feel sympathy for the children whose hearts are being poisoned.
    After the attack on the synagogue in Har Nof, I received this email from a friend in Jerusalem:
    "Together with the rest of Israel I heard the news of the attack in Har Nof this morning with horror, anguish and fury. A few hours later I also learned that among the dead was Moshe Twersky, a distinguished Rosh yeshiva in the Haredi world but also my friend and hevruta from Maimonides days. I just returned from his funeral, where one could see all of his worlds converge. Given the circumstances, it was telling that the thousands who gathered were totally silent, with not one cry for revenge. Thank G-d we have not followed in the footsteps of our enemies. Baruch Dayan Emet."
    I reflected on that silent crowd of mourners when I saw images of Palestinians celebrating the murders. The truth is, it doesn't matter whether we say that one society is better than the next. What really matters are the values that are being taught.
    And on that front, I can tell you that if you teach Jew-hatred in your schools, media and mosques, you will create an extremist society. That's something every peace lover should cry over.
    David Suissa is president of TRIBE Media Corp./Jewish Journal and can be reached at davids@jewishjournal.com.
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    Lorenzo Scarola
    USURAI SALAFITI MASSONI FARISEI ISLAMICI ILLUMINATI: VOGLIONO LA GUERRA, PERCHé, LORO SONO DA SATANA.. IL LORO REGNO è LA MORTE.
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    Si dimentica e si sottovaluta la natura PREDATORIA e VIOLENTA dell'islam. In nome di che cosa sono state fatte continue concessioni a queste bestie (non hanno niente di umano)? L'islam NON è una religione e segue regole di comportamento caratterizzate da soprusi e violenze che nel diritto internazionale non dovrebbero essere tollerate. Nell'affermazione "In Israele i credi religiosi vengono rispettati anche se violenti e prepotenti" sta il nocciolo della questione, l'origine di tutti i problemi. Separiamo religione e politica. Il dio islamico dà licenza di uccidere… quindi NON è il Dio dei 10 Comandamenti, Gesù ci ha messo in guardia dai falsi profeti e maometto è, se lo vogliamo considerare profeta, è un profeta del demonio.[ Nè ebrei, nè cristiani dovrebbero considerare l'islam una religione ] L'islam è, più precisamente, un'associazione a delinquere (permette l'omicidio) di stampo mafioso: pizzo in cambio di protezione. quale legislazione permette alle associazioni delinquenziali di organizzarsi sul proprio territorio, anche se, si autoproclamano confessioni religiose? [art.8, comma 2 Costituzione italiana lo vieta]. Eppure, anche nel nostro infelice e disgraziato paese, i loro covi spuntano come funghi. I grandi assenti sono coloro che dovrebbero far rispettare le Leggi. giuliana nov 6, 2014 alle 12:04

    Bando alle ciance, smantellare la moschea sulla Spianata e ricostruirla a Ramallah, sopra la sede di Abu Mazen. Casa e bottega, come si diceva una volta Guido nov 6, 2014 alle 12:05

    L'Isis è parecchio peggio perchè scanna, tortura, mutila, uccide, invade nazioni. In questo caso, tra l'altro, si ha la prova che l'Onu è solo uno stipendificio per ladri e mangioni. Quello che succede nella spianata delle moschee è gravissimo, e spero che, Israele ripristini, con la forza, la normalità. Speriamo che, quel coglione di obama cambi atteggiamento con israele, dopo la mazzata che ha preso! manlio sverin nov 6, 2014 alle 12:30

    E uno si chiede: ma con questa stratosferica capacità di invenzione che hanno gli arabi, perché, non usano le loro doti per vincere un premio Nobel per la letteratura e premi Oscar nel cinema, invece che rompere i timpani al mondo intero inventandosi che, il Monte del Tempio appartiene di diritto ai musulmani? È troppo chiedere che qualcuno si renda conto della straordinaria pazienza e dello spirito di sopportazione "cristiano", con cui Israele affronta una tale situazione e mette sul piatto della bilancia della pacificazione persino il "proibizionismo" a pregare in uno dei luoghi più sacri della storia ebraica? Siamo di fronte al lato più fanatico dell'integralismo islamico e cioè, la volontà di distruzione della storia e della cultura degli "altri" per costruire l'egemonia della Umma.
    Nessuno leverà la voce per denunciare, al posto di Israele che tace e sopporta per non essere accusata di sabotare la pace, il comportamento degli arabi.
    In realtà questa storia non interessa ai "radical chic" che affollano i salotti dei burattini. Se fossero state le statue di Budda si sarebbe mobilitato il mondo intero, dei luoghi santi ebraici non gliene frega niente a nessuno.
    Non si sa mai che i nostri carissimi amici palestinesi dovessero un tantino inquietarsi se alzassimo un po' troppo la voce.
    vittoria nov 6, 2014 alle 13:20
    http://www.rightsreporter.org/e-se-costruissero-una-moschea-nella-vostra-chiesa-la-battaglia-del-monte-del-tempio/
    Lorenzo Scarola
    ECCO PERCHé SAREMO COSTRETTI A COMBATTERE.. ECCO PERCHè, MERKEL ROTHSCHILD MOGHERINI E BILDENBERG, CI HANNO TRADITI! Islam: una religione fondata sulla menzogna e sulla ignoranza nov 16, 2014
    Erdogan afferma che l'America non fu scoperta da Colombo ma da alcuni marinai musulmani. E' l'ultima di una lunga serie di bugie che tengono in piedi il credo islamico.
    Secondo Erdogan l'America non sarebbe stata scoperta da Cristoforo Colombo nel 1492 ma dai musulmani nel 1178. Il Presidente turco fa questa assurda affermazione durante il primo vertice tra i leader latino americani e i leader islamici avvenuto nei giorni scorsi in Turchia sostenendo anche che la prova di questo sarebbe nel diario di Colombo dove si vedrebbe con chiarezza il disegno di una moschea.
    Ora, a parte che qualcuno si potrebbe preoccupare del fatto che un uomo potente come Erdogan stia effettivamente impazzendo e che forse sarebbe il caso di depotenziarlo, quello che ci deve far riflettere in merito alle affermazioni del Presidente turco è il modus operandi, cioè quel sistema tutto islamico di diffondere balle clamorose e di incunearle nella testa dei fedeli così in profondità da renderle una verità, un sistema che si basa sul mantenimento dell'ignoranza diffusa.
    Non dico una cosa nuova. Tutta la teologia islamica si basa su una serie di menzogne storiche (dal Gesù Cristo non ebreo fino alla nascita della Palestina passando dalla interpretazione del Vecchio e Nuovo Testamento) ma soprattutto punta sulla ignoranza. Ogni Stato fortemente islamico, ogni gruppo terrorista islamico (dai Talebani a Boko Haran passando per l'Isis) hanno paura della conoscenza e limitano fortemente l'istruzione. Il nome di Boko Haram deriva una locuzione hausa che letteralmente significa «l'educazione occidentale è peccato», i Talebani sparano alle bambine che vogliono andare a scuola, nei Paesi fortemente islamici le scuole sono quasi esclusivamente coraniche e gli insegnamenti sono legati a quello che sostiene il Corano.
    Erdogan quindi non è impazzito, ha solo messo in pratica una delle basi fondamentali su cui si basa tutta la religione islamica. Oggi rivendicano Gerusalemme (nemmeno mai nominata nel Corano), domani rivendicheranno Roma e adesso sembrano puntare direttamente alle Americhe. E' normale, lo hanno sempre fatto, è c'è da giurare che tutti i fedeli islamici seguiranno con dedizione queste nuove "rivelazioni".
    Scritto da Adrian Niscemi Sostieni Rights Reporter http://www.rightsreporter.org/islam-una-religione-fondata-sulla-menzogna-e-sulla-ignoranza/

    Lorenzo Scarola
    Benjamin Netanyahu -- se, tu non sei pronto a combattere, tu non avrai mai, un regno per Israele, e non riuscirai mai, a fare la volontà di JHWH, che, è riunire a Gerusalemme, tutte, le 12 tribù, degli ebrei, che, sono sparse per il mondo! CINA E RUSSIA PER RISPETTO A ME, NON ENTRERANNO IN ISRAELE, SE, TU COMBATTERAI, CON (al fianco di:) SAUDI ARABIA, CONTRO, DI LORO! ma, tu per il regno di Dio JHWH nostro holy? tu avrai fallito! IL POTERE DELLE TENEBRE: Nwo-Fmi, NON TI DArà, NULLA, ATTRAVERSO, IL BUON SENSO, la tua richiesta di giustizia, non potrà essere soddisfatta, da salafiti farisei massoni, SENZA COMBATTERE, tu non darai al tuo popolo la libertà! tu NON OTTERRAI NULLA: se, tu non farai quello, che, Davide ha fatto! e combattendo, adesso, alla vigilia della terza guerra mondiale: tu comunque, non hai niente da perdere: perché, non c'è nulla, che, tu puoi fare, per i tuoi soldati! ma, tu intervenendo, forse, contro, la LEGA ARABA, tu impedirai la guerra mondiale! Più aumentano i musulmani in Europa, e più la Europa: sarà sotto il ricatto della LEGA ARABA shariah. TUTTO: i farisi massoni bildenberg gender, HANNO FATTO PER MANDARE I POPOLI EUROPEI ALLA DISTRUZIONE. ecco, perché, il tempo, è sempre contro di te! TUTTo quello, che, tu avesti potuto fare ieri? oggi sarà sempre più difficile poterlo fare! http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/mediooriente/2014/11/20/moitalia-e-4-paesi-uenon-demolire-case_b657e027-8ca9-42b9-88e5-9826be5fe154.html?fb_comment_id=fbc_780282442038609_780299325370254_780299325370254#f2e094a62acb9ec
    Lorenzo Scarola
    News by, ALL NAZI ONU CRIMINALS Country SHARIAH TERRORISM FOR CHRISTIAN DHIMMI SLAVES. Afghanistan Algeria Argentina Azerbaijan Bangladesh Bhutan Bolivia Brunei Darussalam Burma Cameroon Central African Republic China Colombia Cuba Eastern Europe And Eurasia Egypt Eritrea Ethiopia Guinea Honduras India Indonesia International Iran Iraq Israel Jordan Kazakhstan Kenya Laos Lebanon Libya Malaysia Maldives Mali Mauritania Mexico Middle East Morocco Nepal Niger Nigeria North Korea Other Other Africa Other Asia Other Latin America Other Middle East Pakistan Palestinian Territories Peru Philippines Russian Federation Saudi Arabia Senegal Somalia South Korea South Sudan Sri Lanka Sudan Syria Tajikistan Tanzania Tunisia Turkey Turkmenistan Uganda Ukraine United Kingdom Uzbekistan Vietnam Yemen News by Topics Advocacy Arab Spring Blasphemy Conversion © Copyright WorldWatchMonitor 2014
    http://italian.ruvr.ru/2014_11_20/Approvvigionamento-energetico-South-Stream-tra-politica-e-la-realta-economica-7048/

    Lorenzo Scarola
    Benjamin Netanyahu l'idolatra -- QUALE ESORCISTA CRISTIANO TU SEI, PER PARLARE CON IL DIAVOLO? il Re Davide? non lo avrebbe fatto! perché, la Torà punisce con la morte, coloro, che, parlano con: i poteri occulti esoterici, demonici di Illuminati, Talmud kabbalah, corano SHARIAH, i fattucchieri: farisei massoni e islamici, come tu fai! ECCO PERCHé, NON C'è PER ISRAELE, UN NEMICO PIù PERICOLOSO DI TE! SE, le bestie di satana vogliono parlare? PERCHé POI, LORO SI RIFIUTANO DI PARLARE CON ME? IO SONO QUì DA 7 ANNI, EPPURE, NESSUNA BESTIA ECCLESIATICA DI SATANA, DEMONE DI RELIGIONE, E USUROCRAZIA.. VUOLE PERMETTERSI IL LUSSO DI PARLARE CON ME: pubblicamente!.. ed adesso, sono riusciti mettermi contro, il mio Arcivescovo, ed io non so come andremo a finire, perché la Chiesa Cattolica, è una Istituzione nazista, che al suo interno, non deve spiegazioni a nessuno! però, guarda caso, con un massone traditore come te? TUTTI VOGLIO PARLARE!
    Benjamin Netanyahu -- TU SEI LA TRUFFA: il vero nemico di Israele!


    Lorenzo Scarola
    This is How Arab Youth Treat Jews in The Capital of Israel Horrific to watch… Arab youth harass Jews in Jerusalem the capital of Israel https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=8Ji-j8nisgQ It appears that this video has disappeared from youtube. It seems that it's not in line with the standard Moslem propoganda which states that Israel is an apartheid state in which Arabs are humiliated and abused. In this video, just the opposite seems to be the case. A hard pill to swallow for many in the Moslem and left wing world who are always trying to present Israelis/Jews as being abusive and degrading towards the Arab population. So, who picks on who at the central bus station in Jerusalem? Horrific to watch… Arab youth harass Jews in Jerusalem the capital of Israel
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    http://www.ioamolitalia.it/editoriale/ieri-facebook-mi-ha--per-l-ennesima-volta-impedito-di-inserire-dei-contenuti.html
    SI, è VERO MAGDI ALLAM SARà ANCHE, UN BRAVO RAGAZZO, MA, LUI NON POTREBBE MAI ESSERE IL RE DI ISRAELE!.. e QUESTO è UN MONITO TERRIBILE, per l'anticristo,e PER TUTTI COLORO CHE VOGLIO FARE I SATANISTI!
    Ieri Facebook mi ha per l'ennesima volta impedito di inserire dei contenuti
    Buongiorno amici! Ieri sono stato nuovamente censurato e bloccato da Facebook. Ieri questa piattaforma concepita per favorire la comunicazione virtuale in seno a comunità che condividono delle idee, mi ha per l'ennesima volta impedito di inserire dei contenuti, dopo aver totalmente bloccato l'accesso al profilo per alcune ore. Si potevano inserire dei commenti ma non era possibile aggiornarlo inserendo dei post, articoli o immagini.
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    Tatiana Tabunova
    20 novembre 2014, 20:22
    I cittadini russi avranno più diritti all'autodifesa
    I cittadini russi avranno più diritti all'autodifesa

    © Foto: RIA Novosti/ Aleksandr Kondratuk

    Ai cittadini della Russia è stato permesso di usare armi, comprese quelle da caccia, ai fini dell'autodifesa. Il governo della Russia ha apportato le relative modifiche alle leggi. Inoltre, i deputati della Duma di Stato studiano modifiche che elimineranno dal Codice penale la nozione dei limiti della autodifesa. Questi temi hanno suscitato una tempestosa reazione nella società.

    La nuova redazione delle "Regole di circolazione delle armi civili e di servizio e delle cartucce per le stesse nel territorio della Federazione Russa" ha messo in subbuglio la gente. Alle precedenti norme di porto e di uso delle armi a canna lunga si è aggiunto il permesso di usarle per l'autodifesa. Molti si sono subito immaginati il quadro quando per le strade girano persone con la doppietta a tracolla. Il Ministero dell'Interno ha spiegato che ciò non succederà. Ai sensi della legge "Sulle armi" è vietato visitare con armi gli istituti pubblici, scuole, ospedali, gabinetti dei funzionari. Alla gente con armi non sarà permesso di partecipare ai comizi e di assistere alle partite sportive. Sono ancora più rigide le norme riguardanti le armi a canna lunga: possono essere portate solo nelle zone di caccia e nei campi da tiro, vanno tenute solo a casa. Possono essere trasportate dal punto? al punto B solo foderate e scaricate. Se un saccheggiatore irromperà nel locale dove sono conservate armi o se il padrone dell'arma sarà attaccato durante il trasporto del fucile, allora il padrone avrà il pieno diritto di usarlo senza temere una punizione. Serghej Dereviaškin, vice del capo del dipartimento delle licenze e delle autorizzazioni, ha fornito le seguenti spiegazioni:
    Attualmente i cittadini della Federazione Russa hanno il diritto di portare e di tenere le armi di limitata capacità offensiva (le cosiddette armi traumatiche) nonché le armi a gas. Per armi di autodifesa s'intendono anche le armi a canna liscia, a canna lunga e le armi bianche, ma la legge federale stabilisce limitazioni per la loro circolazione. I cittadini hanno il diritto solo di tenerle a casa ai fini dell'autodifesa.
    Altra questione è in quali casi si può usare le armi per la difesa di se stesso, della propria famiglia e dei propri beni. Attualmente in Russia è in vigore la norma di adeguatezza dei metodi di autodifesa. Ossia non si può sparare alla spalla di un rapinatore in fuga, non si può puntare la pistola contro un pugno. Altrimetri rischi di finire dentro tu stesso. Tali casi non sono rari. Serghej Kalašnikov, deputato della Duma di Stato, ha così spiegato questo principio: "Secondo le nostre leggi, se un saccheggiatore è irrotto nella tua casa ed ha cominciato a stuprare tua figlia, il massimo che puoi fare è stuprare il rapinatore". Ed ha proposto di concedere ai cittadini il diritto di difendersi con qualsisi mezzo capitato sottomano, comprese le armi acquistate legittimamente. La sua iniziativa legislativa è stata criticata e respinta. L'assenza di limitazioni dell'uso delle armi può portare alle conseguenze più tragiche, dice l'accademico Janis Jukša, professore di diritto:
    Bisogna rendersi perfettamente conto che nei momenti critici è grande il desiderio di ricorrere alle armi. In assenza di armi ci si può aspettare che la situazione non esorbiti dal quadro di un semplice bisticcio o di un piccolo scandalo. Ma in presenza di speciali mezzi offensivi il numero di persone colpite dagli stessi ovviamente crescerà.
    Nondimeno un gruppo di parlamentari russi sta preparando adesso un nuovo progetto di legge che estenda i limiti della autodifesa. Il testo del documento sarà presentato nella rete per la discussione pubblica.
    http://italian.ruvr.ru/2014_11_20/I-cittadini-russi-avranno-piu-diritti-allautodifesa-0445/
    The surge of African nations up the ranks of the world's worst persecutors isn't the only news today from Open Doors USA.
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    Along with the release of this year's World Watch List (WWL), an annual ranking of the 50 countries where Christians face the most persecution for their faith, Open Doors is also launching World Watch Monitor (WWM), a fresh news initiative that aims to raise awareness of the persecuted church.
    "It's important for people to have knowledge of persecution," said WWM editor Jeff Thomas (previously editor and vice president of the Colorado Springs Gazette). "The association of our news with the credibility of Open Doors [will] enhance our news information."
    Open Doors is not a new player in the persecution news arena. Long before it launched WWM, the ministry ran the well-regarded Compass Direct News service. But Open Doors began to rethink its strategy in 2011 and decided to close Compass Direct and associate its reporting more closely with the Open Doors brand, Thomas said.
    The World Watch Monitor name now explicitly links the news service to the WWL in order to "help readers encounter the larger story of the persecuted church and be invited to more significant involvement with it," he said.
    WWM is one of many nonprofits—including Christian Solidarity Worldwide, Voice of the Martyrs, and International Christian Concern (ICC)—that use journalism to raise awareness of religious freedom around the world. "If you strip away the religious element of what we're doing, persecution is a niche topic," said Thomas.
    But former Compass Direct editor Jeff Sellers says such news efforts are limited by their ties to particular aid agencies. Independent news organizations, like those in the mainstream press, face fewer limitations in gathering and disseminating information, he said.
    To test his belief, Sellers launched Morning Star News (MSN) in September. According to its website, MSN is "the only independent news service focusing exclusively on persecution of Christians."
    "We're not like the mainstream press with a pretense of objectivity," said Sellers. "[But] we're also journalistic advocates, and we want to give stories a journalistic treatment."
    Both Thomas and William Stark, ICC's regional manager for Africa and South Asia, said their respective organizations also present persecution journalistically. But because of their common mission—to raise awareness of persecuted Christians—neither sees the awareness work of others as competition.
    "The more awareness of people who suffer purely because they believe in Christ, the better," said Thomas.
    Stark says ICC, WWM, and MSN don't overlap too much in the news realm. He even maintains an open dialogue with the other editors in cases where collaboration might be possible.
    "[ICC] is able to be an active participant in the aid side of things. We're not quite passive observers," Stark said. "That's an important difference that sets ICC out as somebody that not only is going to report on these things, but also get their hands dirty."
    WWM's reports will be distinct from ICC and MSN's tendency to cover "spot violence," Thomas said. Instead, WWM will highlight the "engines of persecution, to help people connect the dots and see the underlying forces that give rise to these incidents," he said.
    In this way, Thomas said, the new Open Doors initiative can fulfill its obligation to increase support for the cause of religious freedom without squeezing anyone else out of the arena.
    "We're in the news business to provide more effective ministry to persecuted Christians around the world," Thomas said. "To serve the persecuted church, not to drive page views."
    Tags: Persecution / Religious Freedom
    http://www.christianitytoday.com/ct/2013/january-web-only/persecuted-christians-have-two-new-allies-world-watch-monit.html
    Religious Freedom
    Into the Fiery Furnace: Christian Couple in Pakistan Burned for 'Blasphemy'
    (UPDATED) Prime minister pledges justice after mob kills pregnant wife and husband.
    Morgan Lee
    [ posted 11/6/2014 03:43PM ]
    Into the Fiery Furnace: Christian Couple in Pakistan Burned for 'Blasphemy'Courtesy of LEAD
    Update (Nov. 10): After a fact-finding trip, the Church of Pakistan claims that "revenge for unpaid bills" was the real reason a Christian couple fell afoul of blasphemy rumors that led to a mob burning them to death. The Anglican Communion News Service reports more details, as does Vice News. A Wall Street Journal op-ed notes how Pakistan's blasphemy laws, "almost as a matter of routine, are misused to settle personal scores."
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    In the most provocative incident since Pakistan's highest court ruled this summer that blasphemy law abuses should be reined in, a Christian couple were beaten and burned to death on Tuesday following accusations that the wife—five months pregnant—had burned the Qur'an.
    Shahzad Masih and Shama Bibi were bonded laborers (seen by many as a modern form of slavery) at a brick-making kiln who lived in a small Punjab town named for the first Anglican missionary to Pakistan. After a mob threw them into the same kiln, protests erupted in the provincial capital, Lahore, and the nation's capital, Islamabad.
    Both World Watch Monitor (WWM) and Morning Star News (MSN) report the details of the attack, which drew attention from The New York Times, Reuters, NBC, and other media.
    The Muslim nation's prime minister, Nawaz Sharif, quickly condemned the mob action as "an unacceptable crime." He authorized the government of Punjab, Pakistan's largest province and home to most of its blasphemy cases, to prosecute the couple's killers.
    "A responsible state cannot tolerate mob rule and public lynching with impunity," stated Sharif, according to The Express Tribune. "The Pakistani state has to act proactively to protect its minorities from violence and injustice. We must promote religious and ethnic diversity in our society as a virtue."
    News of the death of the couple, who left behind four children (two were relatives' children whom they were raising), was first reported by a Pakistani advocacy group, Legal Evangelical Association Development. Despite making up less than two percent of the population, Christians make up "a high proportion of bonded brick-kiln workers in Punjab," reports Human Rights Watch.
    Masih's sister-in-law told WWM that the incident arose following a neighbor's overreaction to Bibi disposing of her late father-in-law's black magic amulets. "Shama never meant any disrespect to Islam as she was totally illiterate and had no idea what the amulets contained," said Parveen Bibi. "A few people recognized partially burned pages in the ash and raised a cry that Shama had burned the Qur'an."
    The brick kiln's owner refused to let Bibi and Masih flee their village without paying their bonded loan, reports WWM.
    Eventually a mob formed. "The mob broke into the room and then dragged both of them out to the courtyard," a relative of Bibi's told MSN. "Shama was already dead by the time the Islamist zealots had thrown her body into the kiln. Shahzad was still alive when he was shoved into the fire."
    This latest episode of "vigilante justice" comes five months after Pakistan's Supreme Court in June ordered the creation of a police task force to "eradicate" what one member of parliament described as a "social evil that has taken root in our society in recent years." A national Council for Minorities Rights was also mandated to "monitor the practical realization of the rights and safeguards provided to minorities under the law."
    In September 2013, more than 80 Christians lost their lives after bombs went off following a church service at All Saints Church in Peshawar. The incident joined past high-profile attacks in Lahore's Joseph Colony in March 2013 and the city of Gojra in 2009 that prompted hopes that outrage would lead to blasphemy reform.
    Instead, blasphemy accusations remain common. In August, three Christians were charged with blasphemy in separate incidents, reports WWM. In one case, Christians seeking land to bury their dead attempted to work with a local politician to secure property only to have Muslims argue that their own dead were already buried there. The plight of Christians finding burial sites was also chronicled last month by the Washington Post.
    CT reported last month's high court decision to uphold Asia Bibi's death sentence. Last year, four Christians were acquitted of blasphemy charges.
    Christians are not the only victims of blasphemy. Since 1990 more than 50 people have been murdered on charges of blasphemy, over half of them Muslims or other religious minorities. In 2013, French journalist Anne Isabelle Tollet and author of Blasphemy: A Memoir: Sentenced to Death over a Cup of Water told CT she had little hope that Pakistan would repeal its blasphemy law.
    "With the new group (Sharif's administration) it is impossible. I don't have any hope," she said. "The blasphemy law fits the definition of terrorism. It's a terror law. It's a way to instill terror. Everybody is scared of this law."
    Earlier this year, Open Doors moved Pakistan up to number eight (from 14), on a list ranking the worst countries in the world for Christians.
    http://www.christianitytoday.com/gleanings/2014/november/into-fiery-furnace-christians-pakistan-burned-blasphemy.html
    How a French Atheist Becomes a Theologian
    Inside my own revolution.
    Guillaume Bignon/ November 17, 2014
    How a French Atheist Becomes a Theologian
    Image: Dan Bigelow
    If French atheists rarely become evangelical Christians, how much rarer it is for one to become an evangelical Christian theologian. So what happened? One might argue that with 66 million French people, I'm just a fluke, an anomaly. I am inclined to see it as the work of a God who says, "I will have mercy on whom I have mercy" (Rom. 9:15). Hearing the facts may help you decide for yourself.
    I grew up in a wonderfully loving family in France, near Paris. We were Catholic, a religious expression that seemed to arise more out of tradition and perhaps superstition than conviction. As soon as I was old enough to tell my parents I didn't believe any of it, I stopped going to Mass. I pursued my own happiness on all fronts, benefiting from my parents' loving dedication. It allowed me to do well at school, learn to play the piano, and get involved in many sports. I studied math, physics, and engineering in college, graduated from a respected engineering school, and landed a job as a computer scientist in finance. On the sports front, after I grew to be 6 feet 4 inches and discovered I could jump 3 feet high, I ended up playing volleyball in a national league, traveling the country every weekend for the games.
    An important part of young male French atheist ideals consisted of female conquests. Here, I was starting to have enough success to satisfy the raunchy standards of the volleyball locker room. All in all, I was pretty happy with my life. And in a thoroughly secular culture, the chances of ever hearing the gospel—let alone believing it—were incredibly slim.
    New Life Goal
    When I was in my mid-20s, my brother and I vacationed in the Caribbean. One day, returning from the beach, we decided to hitchhike home. A car pulled over. Two young women visiting from America were lost and needed directions to their hotel. Incidentally, it was right next to our house, so they gave us a ride.
    They were attractive enough that my radar went off immediately, and we started flirting. The one I was interested in happened to mention she believed in God—by my standards an intellectual suicide. She also said she believed that sex belongs in marriage—an even more problematic belief than theism, if that were possible. Nevertheless, once the vacation ended, I returned to Paris, she to New York, and we started dating.
    My new goal in life was to disabuse my girlfriend of her beliefs so we could be together without antiquated notions of God—or sex—standing in the way.
    My new goal in life was to disabuse my girlfriend of her beliefs so that we could be together without antiquated notions of God—or sex—standing in the way. I started thinking: What good reason was there to think God exists, and what good reason was there to think atheism was true? This step was important, because my own unbelief rested comfortably on the fact that the smart people around me didn't believe in God either. It was more a reasonable life assumption than the conclusion of a solid argument. But of course, if I was going to refute Christianity, I first needed to know what it claimed. So I picked up a Bible.
    At the same time, I figured there was at least one experiment I could carry out. I thought, If any of this is true, then the God who exists presumably cares greatly about this project of mine. So I started to pray into the air: "If there is a God, then here I am. I'm looking into this. Why don't you go ahead and reveal yourself to me? I'm open." I wasn't, but I figured that if God existed, that wouldn't stop him.
    http://www.christianitytoday.com/ct/2014/november/how-french-atheist-becomes-theologian.html
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    El crecimiento dramático del cristianismo en Asia, África, y América Latina se resume en un dato estadístico asombroso: si la tendencia actual continúa, hacia el 2050 seis países en el mundo contarán cada uno con 100 millones de cristianos. Y solamente uno de los seis (los Estados Unidos) estará en el Occidente industrializado.
    El cristianismo está creciendo en lugares donde antes reinaban otras religiones. Es posible que en estos contextos hasta la palabra cristiano conlleve fuertes connotaciones de cultura occidental, y con ella el imperialismo y el colonialismo. Por esa razón, muchos nuevos movimientos hacia Cristo están repensando la naturaleza de la iglesia, y dan origen a "movimientos internos" o "cristianismo sin iglesia". Los miembros de tales movimientos confían en Cristo como su Señor y Salvador, pero deciden mantenerse dentro de su cultura nativa hindú o islámica.
    En su libro Churchless Christianity (Cristianismo sin iglesia), el teólogo Herbert E. Hoefer describió estos movimientos internos entre personas viviendo en el área rural Tamil Nadu, India, y en su capital, Chennai (antes Madrás). Se trata de seguidores devotos de Cristo que no se han unido a una iglesia cristiana visible y que mantienen su identificación con la comunidad hindú. Se autodenominan Jesu bhakta, devotos de Jesús. (Es típico que los hindúes acepten en su comunidad a personas que adoran a Jesús, y aun si es exclusivamente a él, en el marco más amplio del hinduismo).
    Los Jesu bhakta mantienen su identidad cultural como hindúes. Se calcula que suman unas 160,000 personas que no pertenecen a ninguna iglesia visible y formal, y no se llaman a sí mismos cristianos, debido a la fuerte asociación cultural ligada a este término.
    Movimientos similares y mejor conocidos han surgido entre gente que pertenece a las culturas islámicas. Y no se trata de algo menor: abarca a 200,000 o más musulmanes que adoran a Jesús, a quien denominan Isa, en grupos pequeños de compañerismo en las casas. No hay un cálculo preciso de cuántos compañerismos de esta índole existen en todo el mundo.
    Los seguidores de Isa, como el entrevistado en la página 22 (de Christianity Today), los seguidores observan que el término musulmán simplemente significa "uno que se somete" a Dios, y que Jesucristo es el ejemplo máximo de esa sumisión.
    El debate actual
    Los movimientos internos plantean preguntas importantes acerca de la naturaleza de la fe en Cristo. ¿Puede un hindú o un musulmán aceptar a Jesucristo como Señor y Salvador, sin unirse a alguna expresión de la iglesia visible local, y aun así ser un "verdadero" cristiano? ¿Es importante que los seguidores de Cristo usen o acepten la calificación de cristianos a fin de pertenecerle? ¿Qué significa el bautismo? ¿Es el bautismo esencialmente la profesión pública de la fe personal, o requiere también la participación en una comunidad visible de adoración?
    En otras palabras: ¿Puede alguien decir "sí" a Jesús y "no" a las expresiones locales de la iglesia?
    La historia oculta de los movimientos internos
    Durante generaciones, el islamismo y el hinduismo han tenido creyentes en el interior de sus comunidades.
    Timothy C. Tennent/ April 1, 2013
    El debate se ha mantenido durante unos 20 años. El misionólogo John Travis ayudó a estructurarlo con su documento fundacional, "The C1 to C6 Spectrum: A Practical Tool for Defining Six Types of 'Christ-centered Communities' ('C') Found in the Muslim Context," publicado en Evangelical Missions Quarterly en 1998. Allí Travis observó correctamente que los creyentes de trasfondo islámico, conocidos como mbbs, no son todos iguales; le dan contexto a su nueva fe en Cristo en un amplio espectro. La letra C refleja diferencias basadas en tres áreas principales: el lenguaje de la adoración; las formas culturales y/o religiosas usadas tanto en la vida pública como en la adoración; y la autodefinición como musulmán o como cristiano. El espectro se presenta de la siguiente manera:
    C-1 se refiere a "iglesia tradicional que usa el lenguaje externo". El lenguaje externo es el que se origina fuera de la cultura islámica. Estos creyentes se denominan cristianos.
    C-2 se refiere a "iglesia tradicional que usa el lenguaje interno". Esta iglesia es igual a la comunidad C-1 pero adora en un lenguaje propio de la población islámica (como el árabe o el turco).
    C-3 se refiere a "comunidades cristocéntricas contextualizadas que usan el lenguaje interno y formas culturales neutrales en lo religioso". Estas iglesias adoptan el lenguaje islámico de la comunidad que las rodea y formas culturales no religiosas tales como la música folclórica, la vestimenta, y las artesanías. Una iglesia C-3 dejaría afuera cualquier formato religioso específicamente asociado con el islam. La mayoría de sus miembros son mbbs.
    C-4 se refiere a "comunidades cristocéntricas contextualizadas que usan el lenguaje interno y formas culturales e islámicas bíblicamente permitidas". Estas iglesias adoptan formatos islámicos siempre y cuando las Escrituras no las prohíban explícitamente. Las comunidades C-4 aceptan términos islámicos para nombrar a Dios (Alá), a la oración islámica (salat), y a los Evangelios (Injil). La mayoría de las iglesias C-4 observan las prácticas islámicas de evitar el cerdo y abstenerse del alcohol. Los creyentes C-4 habitualmente se autodenominan "seguidores de Isa al-Masih" (Jesús el Mesías) o miembros de la Isaya Umma ("Comunidad de Jesús"). La comunidad islámica no considera a los C-4 como musulmanes.
    C-5 se refiere a "comunidades cristocéntricas de 'musulmanes mesiánicos' que han aceptado a Jesús como Señor y Salvador". Estos seguidores de Isa permanecen legal y socialmente dentro del islam. La comunidad islámica los considera musulmanes. Rechazan o cuando es posible reinterpretan aspectos de la teología islámica que son visiblemente incompatibles con la fe bíblica.
    C-6 se refiere a "comunidades cristocéntricas pequeñas de creyentes secretos/clandestinos". Estos creyentes viven bajo amenaza de persecución y represalia de parte del gobierno, de sus familias, o de la comunidad, en caso de enterarse de que siguen a Jesús. Adoran secretamente a Cristo. Si son descubiertos, es casi seguro que los creyentes C-6 enfrenten la cárcel o la muerte.
     En la actualidad la mayoría de los misioneros aceptan C-4 como la forma más apropiada de contextualización. El debate en curso se ha concentrado largamente sobre los creyentes C-5. En realidad, no se trata de creyentes con un trasfondo islámico, sino de creyentes musulmanes. Retienen su identidad islámica. Consideran a Mahoma como profeta, aunque por supuesto no en el sentido "final" que proclaman los musulmanes, sino como un hombre que sacó a los pueblos de Arabia del politeísmo y los condujo al monoteísmo.
    El debate actual sobre los creyentes C-5 gira en torno a cinco asuntos clave. El primero es la prioridad bíblica. Algunos eruditos consideran que las Escrituras respaldan el enfoque C-5, y señalan que la iglesia en Hechos 15 y el Concilio de Jerusalén permitieron a los gentiles permanecer en su comunidad sin identificarse públicamente como judíos.
    En segundo lugar, los estudiosos debaten sobre la relación entre la salvación personal y la identificación con la iglesia más extendida y con otros cristianos. Se preguntan hasta qué punto un movimiento cristiano auténtico necesita confesar doctrinas cristianas históricas a fin de ser verdaderamente cristiano.
    Tercero, muchos se preguntan si es ético alentar a los seguidores de Jesús a retener su identidad islámica; esta es la diferencia principal entre C-4 y C-5.
    Cuarto, los estudiosos discuten si los grupos C-5 son un fenómeno nuevo o simplemente una prolongación de cuestiones enraizadas en la Reforma protestante.
    Por último, los eruditos debaten si C-5 representan un movimiento válido y permanente en el mundo islámico o en el hindú, o si se trata de un puente aceptable de transición que eventualmente conducirá a musulmanes y a hindúes hacia una identidad cristiana determinada.
    En medio del debate, algo queda claro: el cristianismo está creciendo en países donde la iglesia tradicional ha estado ausente o se ha retirado largo tiempo atrás. Tanto los teólogos como los líderes en el terreno tendrán que revisar el debate sobre C-1 a C-6, a medida que el Evangelio echa raíces en nuevos contextos.
    Timothy C. Tennent es presidente del Seminario Teológico Asbury, donde enseña cristianismo mundial; es coautor de Encountering Theology of Mission: Biblical Foundations, Historical Developments, and Contemporary Issues (Baker Academic).
    Traductora: Adriana Powell
    http://www.christianitytoday.com/ct/en-espanol/la-historia-oculta-de-los-movimientos-internos.html?start=3
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    Magdi Cristiano Allam. il polemista polemologo
    Unione Sovietica Europea, un enorme sopruso politico, un'enorme frode economica, un enorme attentato alla nostra civiltà
    La maledetta "Unione Europea" del tempo attuale è un enorme sopruso politico, un'enorme frode economica e in definitiva un enorme attentato alla conservazione e sviluppo della Civiltà degli Stati che, disgraziatamente, ne fanno parte. Risultato: un pubblico disastro.
    Qualcuno mi esponga i "vantaggi" che l'Italia avrebbe conseguito dal far parte di questa "organizzazione". E ne vorrei constatare parecchi, mica solo qualcuno… il fatto è che non ne esistono. Basta guardarsi attorno…. Lo andiamo ripetendo da anni.
    1) La "Commissione europea" squallida copia-carbone, del Polit-bureau sovietico, squallida persino nel nome, che si è data, è una "autocrazia" formata da individui pressoché sconosciuti alla gran parte di noi, giunti a quel livello di potere attraverso meccanismi oscuri; e il "Parlamento europeo" è una farsa vergognosa. Lo ammettono i suoi stessi componenti...
    2) La moneta "euro" è una creatura priva di un padre certo ( = uno Stato sovrano) e di una madre legittima ( = una Banca Nazionale Centrale Pubblica) e a causa di codesto insanabile vizio di origine, l'euro è destinato alla grama esistenza e alla precoce morte comune a pressoché tutte le creature bastarde di questo mondo.
    3) Il disastro economico generato dalla maledetta "Unione Europea" sta producendo una quantità di "rottami" dei quali giungono ad impadronirsi principalmente i ricchi islamici, che sono decisi a rimettere poi insieme quei "rottami" beninteso a loro propria immagine e somiglianza. Che tanto sia "possibile" (e lo è, e sta accadendo) non vuole dire che sia inevitabile e tanto meno "giusto". Ma per fermare il disastro occorre reagire in tempo utile. Altrimenti addio Civiltà. Dove arriva l'islam le Civiltà scompaiono.
    4) La eliminazione dei confini nazionali "interni" è pressoché irrilevante per la stragrande maggioranza dei cittadini (che sono "stanziali" non "nomadi"… a parte un po' di turismo occasionale e vacanziero); mentre anche con i confini i lavoratori "frontalieri" regolari già godevano di agevolazioni; le merci possono circolare bene anche con controlli alle frontiere; chi vuol emigrare si procuri il passaporto; della mancanza di confini presidiati se ne avvantaggiano caso mai i mal intenzionati… ; l'indebolimento dei confini "esterni" della "u.e." (per "disorganizzazione" o "indifferenza" ? o per "premeditazione" ?) comporta l'arrivo di masse di disperati bisognosi di tutto non di rado incompatibili e ostili, nonché la agevolazione di molte attività illecite, con le conseguenze che vediamo ovunque.
    Un disastro a vantaggio, per ora, di chi? Dei "poteri occulti"? Chissà.
    Di certo alcuni centri di potere (tra l'altro, di tipo sovra-nazionale o direi meglio a-nazionale) ne hanno tratto vantaggi (che non è detto siano stabili e durevoli), ma insisto nell'affermare che anche l'incapacità di chi ci ha messo le mani abbia giocato la sua parte nell'esito visibile.
    Una miscela micidiale di complottismo criminale e di criminale incompetenza.
    E la vicenda di "Juncker" non fa che confermare la deplorevole e irriformabile natura di questo "mostro" (che -invece di correggerli- se ne nutre e prospera assumendo solo i difetti dei Paesi che "unisce") del quale più presto ci libereremo, più presto potremo tentare di risollevare le nostre sorti di Società nazionale che vogliamo -e abbiamo il diritto di avere: libera, civile, prospera.
    Da notare la petulanza con la quale questo "mostro" viene difeso da Napolitano e da altri euro-servi sinistrorsi nostrani: difendendolo difendono sé stessi e la loro propria cattiva coscienza.
    La globalizzazione è una utopia molto pericolosa.
    Restare in questa "Unione" non potrà che determinare un declino irreversibile dell'Italia.
    Riporto la conclusione di un saggio redatto recentemente da tre economisti "euro-scettici" (Brigitte Granville, Hans-Olaf Henkel, Stefan Kawalec):
    "In un modo o nell'altro, l'Europa si dividerà. Resta solo da capire se verrà spazzata via completamente o solo in parte. >
    Il guaio è che (per ora) non si vedono reali talenti ed intenzioni ad agire per liberarcene, da parte di coloro che -consapevoli del naturale fallimento di questa grottesca e tragicomica organizzazione internazionale, trista reincarnazione in formato ridotto della defunta Unione Sovietica, capace solo di cospirare contro i cittadini e gli Stati che furono sovrani, di distruggerne la ricchezza e calpestarne la libertà- potrebbero e dovrebbero proclamarne dignitosamente la fine.
    Almeno: bruciamo pubblicamente quello straccio blu col cerchio di stelle gialle al centro, straccio che peraltro soltanto in Italia è esibito a penzolare pubblicamente anche nei posti più incongrui o insignificanti.
     http://www.ioamolitalia.it/blogs/il-polemista-polemologo/unione-sovietica-europea-un-enorme-sopruso-politico-un%E2%80%99enorme-frode-economica-un-enorme-attentato-alla-nostra-civilta.html
    di Giancarlo Matta 19/11/2014
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    http://www.ioamolitalia.it/editoriale/ieri-facebook-mi-ha--per-l-ennesima-volta-impedito-di-inserire-dei-contenuti.html
    SI, è VERO MAGDI ALLAM SARà ANCHE, UN BRAVO RAGAZZO, MA, LUI NON POTREBBE MAI ESSERE IL RE DI ISRAELE!.. e QUESTO è UN MONITO TERRIBILE, per l'anticristo,e PER TUTTI COLORO CHE VOGLIO FARE I SATANISTI!
    Ieri Facebook mi ha per l'ennesima volta impedito di inserire dei contenuti. Buongiorno amici! Ieri sono stato nuovamente censurato e bloccato da Facebook. Ieri questa piattaforma concepita per favorire la comunicazione virtuale in seno a comunità che condividono delle idee, mi ha per l'ennesima volta impedito di inserire dei contenuti, dopo aver totalmente bloccato l'accesso al profilo per alcune ore. Si potevano inserire dei commenti ma non era possibile aggiornarlo inserendo dei post, articoli o immagini.
    L'articolo incriminato riguardava l'esplosione della guerriglia a Tor Sapienza. Aveva una foto della rivolta violenta di immigrati a Rosarno, mentre il testo era ripreso dal sito di Il Tempo con una mia analisi in cui chiedo di rimandare a casa loro i clandestini.
    Escludendo che il blocco possa essere dovuto alla foto o al testo ripreso dal sito di un quotidiano romano, deduco che ciò che secondo Facebook violerebbe gli "standard della comunità" è la mia analisi.
    Ebbene si dà il caso che in Italia la Costituzione e le leggi tutelino la libertà d'espressione e di critica anche rigorosi e radicali, fintantoché non si traducano in apologia di razzismo o incitamento all'odio e alla violenza razziale. Se io chiedo al governo italiano di bloccare l'accoglienza dei clandestini e di rimandare a casa quelli che non possiamo mantenere perché ci sono fin troppi italiani poveri, questo non né razzismo né incitamento alla violenza, bensì una legittima rivendicazione che sottintende l'azione politica del governo legittimo di uno Stato sovrano.
    A questo punto è chiaro che gli "standard della comunità" che sostanziano la "democrazia informatica" di Facebook violano la nostra Costituzione e le nostre leggi. Il fatto che il comportamento arbitrario dei gestori di Facebook sia la conseguenza di gruppi di pressione a me ostili che segnalano dei contenuti che violerebbero gli "standard della comunità", accredita il fatto che Facebook è in balia di gruppi organizzati il cui obiettivo è eliminare le voci critiche, il dissenso legittimo, l'opposizione alle posizioni di chi non si conforma ai loro diktat.
    Ed è così che Facebook si trasforma di fatto in uno strumento della "dittatura informatica". Forse non è nelle intenzioni dei suoi titolari e dei gestori, che restano anonimi e inaccessibili quasi fossero un'entità trascendente, ma è un dato di fatto che Facebook diventa strumento di repressione delle idee se si presta e si sottomette al comportamento arbitrario dei professionisti della censura delle idee libere nel nome del politicamente corretto.
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    la-gazza
    io sono stato bloccato per una settimana perchè ho chiesto l'amicizia a una ragazza che conoscevo di vista ma che lei ha interpretato come "molestia" e mi ha denunciato al provider... e questi, senza nemmeno sentire le mie ragioni (un semplice invio di richiesta d'amicizia, senza commenti nè altro), mi ha bloccato. Facebook è molto strano...

    Stefano Padovan
    Sono solidale e concordo su tutto. A me qualche mese fa è stato bloccato allo stesso modo il mio account ma per 24 ore perchè avevo osato dire che la Kyenge con le sue dichiarazioni a vanvera dimostra di essere solo una cretina. Finito, niente razzismi o ovvese pesanti. Ho dato della cretina ad una che lo dimostra ogni volta che parla.
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    Programma http://www.ioamolitalia.it/programma/
     SALVIAMO GLI ITALIANI
     Siamo in guerra. È la terza guerra mondiale. Una guerra finanziaria. Ma anche una guerra relativista. Che sta devastando l'economia reale e ci sta spogliando della certezza di chi siamo. Con l'obiettivo di ridurci a semplici strumenti di produzione e consumo della materialità in un mondo governato dalla dittatura dei poteri imprenditoriali e finanziari, nel contesto di una umanità meticcia azzerando le radici, le identità, i valori, le regole e la civiltà.

     NO EURO
     Liberiamo l'Italia dalla schiavitù dell'euro, dall'ingiustizia del signoraggio monetario, dall'inganno del debito pubblico creato dalle banche, dalla dittatura della finanza speculativa globalizzata. Riscattiamo la sovranità monetaria e nazionalizziamo la Banca Centrale d'Italia. Quindi no all'euro, no all'austerità, no al Fiscal Compact, no al Mes, no al Patto di stabilità, no al Pareggio di bilancio iscritto nella Costituzione, che ci costringono a sottrarre annualmente 75 miliardi di euro dal fabbisogno interno per corrispondere a dei parametri relativi al rapporto deficit-Pil e debito-Pil nonché al pareggio di bilancio privi di fondamento scientifico e sconfessati dall'esperienza.


     NO ALLA DITTATURA EUROPEA
     Io amo l'Italia è favorevole all'uscita dell'Italia da questa Unione Europea che, complice la nostra classe politica, ci impone l'80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo, materialismo, buonismo, soggettivismo giuridico, multiculturalismo e islamicamente corretto. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato e svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della sovranità monetaria.

     FEDERALISMO DEI COMUNI AUTONOMI E REPUBBLICA PRESIDENZIALE
     Al centro della riforma dello Stato i Comuni autonomi sul piano amministrativo e finanziario uniti da un vincolo confederale, che si rapportano direttamente con uno Stato più forte, credibile ed efficiente retto da una Repubblica Presidenziale in cui il capo dello Stato, eletto direttamente dagli italiani, assume il potere esecutivo corrispondendo al capo del Governo. Liberiamo l'Italia dallo Stato padrone-ladrone eliminando gli Enti inutili e onerosi (Senato, Regioni, Province, Municipalizzate, Partecipate) e dalla dittatura della partitocrazia consociativa.
     Io amo l'Italia vuole la fine dello Stato padrone, ladrone, vessatorio e corrotto che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini, delle famiglie, delle imprese e delle comunità locali.

     COSTITUENTE PER RIFORMARE LO STATO.
     Sì a una Costituente per la riforma della classe e della cultura politica affinché siano finalizzati a conseguire il bene comune. Liberiamo l'Italia dalla partitocrazia che ha mercificato del potere gestendolo in modo consociativo, mettendo al centro i cittadini, i valori, le regole e il bene comune

     TASSA UNICA COMUNALE AL 20%.
     Tassa unica con una sola aliquota al 20% da corrispondere ai Comuni
     Liberiamo l'Italia dal furto legalizzato di uno Stato ladrone e carnefice che ci dissangua con il più alto livello di tassazione al mondo, costringendo gli imprenditori all'evasione fiscale e al lavoro nero per poter sopravvivere. Abbattendo drasticamente i costi dello Stato si potrà pervenire ad una tassa unica al 20% da corrispondere ai Comuni che devolveranno una quota allo Stato per la solidarietà e sussidiarietà nazionale.

     LO SVILUPPO AGLI IMPRENDITORI.
     Affidare lo sviluppo e favorire gli imprenditori privati italiani che operano nell'ambito dell'economia reale e reinvestono gli utili in Italia. Mettiamo gli imprenditori nella miglior condizione possibile per svolgere il ruolo di protagonisti dello Sviluppo. Liberiamo l'Italia dalla catastrofe dello Stato-imprenditore che ha dilapidato il denaro pubblico, vessato i cittadini, offerto servizi inadeguati. Tuteliamo le imprese e i prodotti italiani in Italia e nel mondo.

     TURISMO TERRA TECNOLOGIA
     Liberiamo l'Italia dalla gabbia ideologica della competizione globalizzata e investiamo nel patrimonio ambientale, culturale e umano

     AUTONOMIA ENERGETICA E ALIMENTARE
     Indipendenza energetica investendo nelle fonti energetiche pulite, sicure e rinnovabili compreso il riciclaggio dei rifiuti e nel trasporto non inquinante, economico, sicuro ed efficiente. Liberiamo l'Italia dalla schiavitù del petrolio e del gas che inquinano l'ambiente e nuocciono alla salute. Liberiamo l'Italia dai poteri automobilistici e petroliferi forti, Fiat ed Eni in testa, che hanno lucrato alle spalle degli italiani, congestionato le città, inquinato l'ambiente e peggiorato la qualità della vita

     TUTELA E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO NAZIONALE
     Un piano straordinario per la messa in sicurezza del territorio nazionale è l'investimento migliore per tutelare e valorizzare il nostro principale patrimonio, l'ambiente, che custodisce il nostro ineguagliabile patrimonio culturale e accoglie il patrimonio umano che ha espresso eccellenze in tutte le attività. E' questo il nostro nuovo Piano Marshall capace di favorire la piena occupazione e stabilità lavorativa

     LAVORO PER TUTTI = DOVERE PER TUTTI
     In Italia è possibile conseguire il traguardo della piena occupazione affermando il principio che il lavoro è un dovere prima ancora di essere un diritto e che ad ogni compenso deve corrispondere una prestazione lavorativa. Il lavoro per tutti diventerà realtà quando corrisponderà al dovere per tutti. Liberiamo l'Italia dalla cultura sindacale che predica il diritto al lavoro e produce disoccupazione.

     PIU' FIGLI ITALIANI
     Liberiamo l'Italia dal suicidio-omicidio demografico promuovendo la famiglia naturale dalla deriva del relativismo, sostenendo la maternità attraverso congrui sussidi e agevolazioni riconoscendo il valore economico del lavoro domestico, favorendo la natalità degli italiani e diffondendo la cultura della vita.

     SCUOLA CHE GARANTISCE IL LAVORO
     La riforma della scuola che renda i giovani "Protagonisti del presente". Liberiamo l'Italia dalla cultura dell'istruzione statalista, relativista, buonista che sforna diplomati incompetenti, irresponsabili e disoccupati

     DIGNITA' AD ANZIANI DISABILI AMMALATI
     Una riforma della Sanità pubblica che garantisce il diritto alla salute di tutti, mantiene la Tessera sanitaria per tutti, è regolamentata dallo Stato e gestita dagli imprenditori privati. Liberiamo l'Italia dalla malasanità che danneggia la salute e sperpera i soldi dei cittadini

     LAVORO CASA SCUOLA PENSIONI SUSSIDI: PRIORITA' AGLI ITALIANI
     Prima gli italiani nell'assegnazione di posti di lavoro, case popolari, scuole, pensioni e sussidi sociali. Affermiamo con orgoglio il principio che gli italiani hanno il diritto di godere di una vita dignitosa nella nostra "casa comune"

     GRATIS RICICLAGGIO RIFIUTI URBANI ACQUA CORRENTE POTABILE AMBIENTE PULITO COPERTURA WI-FI
     Disponibilità gratuita di acqua potabile, ambiente pulito e copertura rete Internet in quanto servizi vitali

     LA RESPONSABILITA' CIVILE E PENALE DEI MAGISTRATI
     La legge deve essere uguale per tutti compresi i magistrati che, al pari di tutti i cittadini, devono avere la responsabilità civile e penale per gli atti commessi nell'esercizio della loro funzione. Vogliamo una Giustizia indipendente che non si sostituisca né al potere politico né al potere legislativo. Liberiamo l'Italia dalla dittatura della magistratura golpista che cambia i governi a suon di dossier-bomba ad orologeria e del linciaggio mediatico

     INFORMAZIONE CORRETTA E RESPONSABILE
     Liberiamo l'Italia da un sistema della comunicazione che mistifica la realtà, favorisce il degrado sociale e pratica il linciaggio mediatico degli imputati

     PRIORITA' ALLA SICUREZZA DELLO STATO
     Priorità alla sicurezza dello Stato. Concentriamo le risorse nell'efficienza delle forze dell'ordine per fronteggiare le minacce interne. Razionalizzare l'organizzazione delle Forze Armate finalizzandole alla difesa della frontiera nazionale. Liberiamo l'Italia dagli oneri delle missioni internazionali infruttuose e salviamo la vita dei nostri militari inutilmente a rischio

     STOP ALL'IMMIGRAZIONE
     Liberiamo l'Italia dall'ideologia del buonismo che lede i nostri interessi e affermiamo una politica dell'integrazione con regole precise finalizzate al bene comune. Diamo vita a un nuovo Ministero dell'Identità nazionale, Cittadinanza, Integrazione e Cooperazione allo Sviluppo

     NO MOSCHEE
     Stop alla costruzione di nuove moschee per salvaguardare la nostra civiltà laica e liberale dalla minaccia islamica. Liberiamo l'Italia dall'ideologia del relativismo e prendiamo atto che, pur nel rispetto dei musulmani come persone, dobbiamo difenderci dall'islam in quanto religione incompatibile con la nostra civiltà
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    Verità e rivoluzione
    Churchill, Lévi-Strauss e Bernard-Henri Lévy: perché l'islam è destinato a scomparire
    Diceva Churchill che fino a che esisterà la tremenda religione chiamata islam, un terzo della popolazione mondiale sarà mantenuto nel sottosviluppo intellettuale e nella barbarie più abbietta, ma soprattutto non potrà considerarsi abolito lo schiavismo, perché nell'islam le donne sono schiave. D'accordo, Churchill non è un gioiello di simpatia. Paragonata a Churchill la signora Thatcher è una via di mezzo tra Haidy e Madre Teresa di Calcutta. Un po' più simpatico di Churchill è Claude Lévi-Strauss, fondatore della moderna antropologia, l'autore della mitica teoria secondo cui criticare una religione equivale a un atto di razzismo, perché quella religione è comunque stato il meglio che gli uomini e le donne che l'hanno prodotta potevano fare in quella situazione. Peccato che tutti si dimentichino sempre che Claude Lévi-Strauss riteneva l'islam non una religione, visto che manca assolutamente del requisito primo per essere definiti religioni: la spontaneità. Levi Strauss riteneva l'islam l'anti-religione, il mostro (cito testualmente). Dal punto di vista antropologico l'islam non è una religione, ma un sistema politico militare nato per distruggere la libertà dell'uomo, la dignità della donna e per asservire il mondo.

    Fino che non scomparirà.
    La religione dei faraoni è durata tremila anni ed è scomparsa in due generazioni, con la forza della parola, e non avevano nemmeno internet. Le religioni o i sistemi politici militari scompaiono quando non sono più in grado di reggere il paragone con i tempi. Secondo il filosofo Bernard-Henri Lévy la violenza dell'islam nasce dalla coscienza di una debolezza intrinseca paurosa. L'islam non regge il confronto con la libertà di parola. Stava già agonizzando nell'800 ed è ora artificialmente tenuto in vita dai quattrini del petrolio e dalla violenza del terrorismo. Deve conquistare il mondo con urgenza o scomparirà. Ne conquisteremo i figli. La libertà è come l'acqua, non la si può fermare, infiltra gli argini e abbatte le dighe.
    di Silvana De Mari 29/09/2014 12:24:47
    Churchill, Lévi-Strauss e Bernard-Henri Lévy: perché l'islam è destinato a scomparire
    29/09/2014 12:24:47
    di Silvana De Mari
    L'anniversario dell'11 settembre: oggi l'islam è più forte di noi. Ha la demografia, il terrorismo, il denaro del petrolio. Non aggiungiamoci il nostro vittimismo!
    11/09/2014 16:52:15
    di Silvana De Mari
    L'Europa si è venduta agli islamici favorendo l'immigrazionismo, l'odio di Israele e l'islamofobia
    06/09/2014 18:01:36
    di Silvana De Mari
    L'Europa si è già sottomessa all'islam modificando le leggi e le tradizioni per non offendere i musulmani
    03/09/2014 12:33:48
    di Silvana De Mari
    Sono contro l'arte contemporanea che offende il cristianesimo e non si azzarda a contestare l'islam
    22/08/2014 18:52:41
    di Silvana De Mari
    Perché il mondo sanziona solo Israele e mai l'islam che massacra i cristiani?
    01/08/2014 09:59:58
    di Silvana De Mari
    Palestinesi e islamici parteciparono all'Olocausto: l'accordo tra Hitler e il Gran Mufti di Gerusalemme
    30/07/2014 10:48:47
    di Silvana De Mari
    Per gli islamici la conquista di Roma è un dovere religioso: la considerano la quarta città santa dell'islam
    07/07/2014 09:41:36
    di Silvana De Mari
    Dopo la Norvegia che legittima la poligamia, in Svezia si legittima la mutilazione genitale femminile
    23/04/2014 16:45:10
    di Silvana De Mari
    Anticristianesimo in Francia: l'amante di Hollande in uno spot sul matrimonio delle spose bambine celebrato in un ambiente cattolico
    28/03/2014 08:21:09
    di Silvana De Mari
    La direttiva europea sulla dimensione ludica della sessualità darà allo stupro lo stesso peso che si dà al furto delle merendine
    11/03/2014 08:23:45
    di Silvana De Mari
    Il diritto automatico alla cittadinanza ha consentito l'invasione islamica dell'Europa
    03/03/2014 16:44:52
    di Silvana De Mari
    Se i cattivi coloni che coltivano pomodori fossero rimasti a Gaza si sarebbero salvate vite e posti di lavoro per i palestinesi
    01/02/2014 20:31:18
    di Silvana De Mari
    TERRORISMO ISLAMICO - Dobbiamo salvare i cristiani, difendere Israele, dare una via di fuga agli uomini e alle donne da una teocrazia terrificante
    30/01/2014 21:41:26
    di Silvana De Mari
    Sono felice e pronta a combattere per Israele. Ma il Giorno della Memoria serve ai nemici di Israele
    27/01/2014 10:24:11
    di Silvana De Mari
    Dopo 50 anni di movimento di liberazione della donna l'Europa si sta estinguendo e sarà colonizzata dall'islam
    16/01/2014 17:36:20
    di Silvana De Mari
    21/12/2013 12:42:22
    di Io amo l'Italia
    Facciamo il presepe per salvaguardare la nostra civiltà dall'invasione islamica
    19/12/2013 18:13:43
    di Silvana De Mari
    13/12/2013 12:44:10
    di Io amo l'Italia
    Rinnegando il cristianesimo l'Europa ha perso Dio e la propria identità, aprendo la strada al totalitarismo islamico
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    Ecco come eliminare il Califfato senza uccidere il Califfo
    (Il Giornale - 13/11/2014) - Potrà l'autoproclamato "Stato islamico" sopravvivere all'eventuale scomparsa del suo sedicente Califfo Abu Bakr al-Baghdadi, dato per gravemente ferito durante un raid aereo americano vicino a Mosul nella notte tra venerdì e sabato? Storicamente le dittature crollano con la fine del dittatore tranne nei casi in cui si incardinino in un solido sistema di potere in grado di auto-perpetuarsi non solo sul piano del consenso ma soprattutto sul piano economico.
    Dobbiamo prendere atto che al-Baghdadi non ha avuto il tempo di coltivare un carisma personale essendosi auto-proclamato califfo poco più di 4 mesi fa, il 29 giugno scorso. Quanto alla solidità dello "Stato islamico", che assume questa denominazione in contemporanea con l'insediamento del califfo, è da tenere presente che eredita la realtà dell'Isis (Stato islamico dell'Iraq e del Levante) proclamato l'8 aprile 2013, che a sua volta è un'estensione dello "Stato islamico dell'Iraq" costituito il 13 ottobre 2006, che altro non è che lo sviluppo di "Al Qaida in Iraq" presente dall'ottobre 2004, anche se la cellula legata a Osama Bin Laden nasce nel 1999 con Abu Musab al-Zarqawi con il nome "Organizzazione del Monoteismo e del Jihad". Il rapporto tra lo "Stato islamico" e Al Qaida, capeggiata da Ayman al-Zawahiri, si è interrotto formalmente lo scorso febbraio dopo i violenti combattimenti tra l'Isis e il Fronte Al-Nusra, gruppo siriano legato ad Al Qaida.
    Quindi sul piano del consenso, mentre il Califfo Al-Baghdadi non ha finora avuto tempo sufficiente per affermare il proprio carisma, il suo "Stato islamico" in realtà ha un radicamento di oltre un decennio. Lui che si considera un discendente del profeta Maometto, che ha un dottorato in Scienze islamiche ed è stato un imam, si è attorniato da ex-gerarchi sunniti del regime di Saddam Hussein che hanno familiarità con la gestione dello Stato e soprattutto con la repressione del dissenso.
    Lo "Stato islamico" si sviluppa nell'area centrale a cavallo tra l'Iraq e la Siria, copre una superficie grande quanto l'Austria su cui risiedono circa 8 milioni di persone. Ha dei combattenti stimati tra oltre 30 mila (secondo la Cia) a circa 100 mila (secondo le fonti ufficiali), di cui 15 mila sarebbero i terroristi stranieri provenienti da tutto il mondo, di cui almeno 3 mila con cittadinanza europea.
    È indubbio che lo "Stato islamico" è la realtà più solida economicamente nell'ambito del terrorismo islamico. Secondo il capo dei Servizi segreti curdo-iracheni, Masrour Barzani, lo "Stato islamico" ha delle entrate pari a 6 milioni di dollari al giorno, che si traducono in 2,2 miliardi all'anno. Ma è altrettanto vero che si tratta di una realtà economica volatile, essendo le risorse dello "Stato islamico" provenienti, per ordine di consistenza, da:
    1) La vendita del greggio, circa 80 mila barili estratti al giorno, contrabbandato prevalentemente in Turchia, ad un costo che arriva al 50% di quello di mercato, vale a dire attorno ai 40 dollari a barile, ma che può calare fino a 25 dollari a barile.
    2) La vendita di reperti archeologici di valore inestimabili risalenti fino a 9 secoli a.C., tenendo presente che lo "Stato islamico" possiede più di un terzo dei 12 mila siti archeologici di rilievo presenti in Iraq.
    3) Generose donazioni provenienti principalmente da ricchi privati del Qatar e del Kuwait, e fino al 2013 anche dell'Arabia Saudita. Solo il Kuwait ha donato oltre 200 milioni di dollari ai gruppi terroristici islamici dall'inizio della guerra civile in Siria nel 2011. Un ruolo decisivo è svolto dalle sedicenti organizzazioni umanitarie islamiche i cui rappresentanti arrivano con borsoni carichi di denaro contante.
    4) La confisca dei depositi delle banche presenti sul proprio territorio.
    5) I riscatti imposti per il rilascio sia dei civili cristiani o di altre minoranze etnico-confessionali sia degli occidentali sequestrati.
    Nell'attesa che si chiarisca la sorte del Califfo, dobbiamo aver presente che lo "Stato islamico" è un nemico che ha una solidità economica ma che potrebbe essere annientata solo se lo si volesse.
    di Magdi Cristiano Allam 15/11/2014 http://www.ioamolitalia.it/editoriale/ecco-come-eliminare-il-califfato-senza-uccidere-il-califfo.html
    Le 10 direttive che i 'musulmani moderati' dovrebbero enunciare pubblicamente
    il polemista polemologo
    Le 10 direttive che i 'musulmani moderati' dovrebbero enunciare pubblicamente
    Nella nostra società, si può ben affermare come la "paura" (poi ne vedremo due "tipi") motivi e determini molte leggi e regolamenti, nonché molte iniziative.
    Il termine "fobia" significa "paura". Niente altro. Sintetizzando, in ambito di queste riflessioni potremmo definire due tipi di "paura".
    1) La "fifa" o "paura vigliacca".
    2) La "fobia" o "paura grande, talvolta esagerata", comunque "virile".
    La "fifa" induce a comportamenti deplorevoli (ad esempio la fuga, la resa o il vendersi al "nemico" peraltro con esiti spesso assai controproducenti: la Storia insegna).
    La "paura" spinge a reazioni prevalentemente legittime (preventive e conseguenti), non di rado prescritte da leggi: basti pensare alla "paura" degli incendi, degli infortuni sul lavoro, degli incidenti correlati ai veicoli, dei delitti contro la vita o il patrimonio, delle malattie infettive, dei danni all'ambiente… e di quante siano le norme a tutela dalle conseguenze derivanti da tali fatti negativi. Norme principalmente basate sul concetto di "prevenzione".
    Diciamo, non certo a torto, che "Le Norme di Sicurezza sono scritte col sangue". Fermo restando che la "paura" ovvero la "fobia" risveglia o mantiene desti gli istinti di conservazione peraltro innati in ogni persona consapevole e ragionevole, osserviamo come in molti campi le Norme impongano di assumere determinate precauzioni col dichiarato scopo di evitare, scongiurare, impedire, limitare le conseguenze dannose. Gli esempi sono talmente numerosi ed evidenti, che è inutile ora citarli. Si deve agire prima che il disastro avvenga: è sempre legittimo e spesso obbligatorio; "dopo" è tardi.
    Ebbene, in tema di "lotta alla islamizzazione" ovvero di quel che comunemente definiamo "Contro-Jihad" le correlate attività sono mobilitate dalla "Fobia (Paura) dell'islam" che è giustificato e legittimo istinto di conservazione. In ogni contesto sociale, più l'islam prende piede -con la crescita del numero di fedeli, la costruzione di moschee e "centri culturali", etc- maggiore diventa la probabilità che un certo numero di seguaci (talvolta convertiti da altre religioni e animati perciò dal classico e molto pericoloso "zelo del neofita") prendano seriamente i suoi precetti violenti. E tentino di metterli in pratica. Questo è il problema anzi la sfida che oggi in Occidente dobbiamo affrontare. Essere consapevoli del pericolo rappresentato dalla "islamizzazione", valutarlo correttamente, predisporre contromisure precauzionali efficaci = sono una vera e propria forma di "assicurazione sulla vita" che dobbiamo "pagare" per difenderci. Prima che sia tardi.
    Permane assodato che la "IslamoFobia" = "Paura dell'islam" non sia un "delitto" bensì un pieno e inalienabile diritto, a maggior ragione viste le recenti cronache mondiali. Atteso come talvolta la "paura" possa anche indurre a reazioni "irrazionali", ecco per contro alcune indicazioni razionali sul tema.
    Se i "musulmani moderati" (da me considerati una specie inesistente, una mera astrazione teorica concepita da fifoni buonisti nostrani) dalle Nostre parti esistessero, potrebbero nel contempo dimostrare di esistere e far cessare la -da taluni- tanto deprecata islamofobia enunciando pubblicamente e praticando con costanza queste prime semplici direttive:
    1) concentrare pubblicamente la loro indignazione contro gli islamici (definibili "veri" o "falsi"? Si decidano!) autori di violenze e crimini commessi in nome dell'islam, non già verso i non-musulmani (ovvero verso i contro-jihadisti) che denunciano e biasimano tali gesta atroci;
    2) rinunciare definitivamente, lealmente, con fatti e non solo a parole, a ogni e qualsiasi intento di sostituire la Costituzione di qualsiasi Paese non musulmano con la "sharia" -nemmeno con mezzi pacifici- e, coerentemente, in linea con ciò, cancellare dalla dottrina islamica tutti gli insegnamenti istigatori di delitti;
    3) accettare il principio inderogabile che la Religione (tutte le Religioni) è un fatto individuale e deve / può sussistere, ma soltanto separatamente e al di sotto rispetto all'ordinamento di uno Stato moderno, le cui Leggi stanno indiscutibilmente al di sopra delle Religioni e valgono per tutti a prescindere da esse;
    4) cessare di rivendicare privilegi in nome della loro "religione" e ad onta delle Leggi;
    5) insegnare, di nuovo sinceramente, onestamente, in modo trasparente e verificabile nelle "moschee" e nelle "scuole islamiche", l'imperativo assoluto che i musulmani devono coesistere a pari grado e pacificamente rispettare tutti i non musulmani, in ogni aspetto della vita, e comportarsi sempre di conseguenza;
    6) attivare programmi di insegnamento che condannino senza scusanti i concetti di "segregazione", "discriminazione di genere", "supremazia islamica", "legge del taglione" e di "guerra santa" insiti nel Corano, alla lettura pubblica del quale va premessa sempre l'ammonizione a contestualizzarne necessariamente i principi in termini e concetti astratti, mai riferibili a comportamenti reali e attuali;
    7) collaborare con le Autorità, dove esistono comunità musulmane, al fine di identificare, isolare e rendere inoffensivi i musulmani "veri" integralisti e violenti, e mai tollerare le cosiddette "zone speciali" di centri abitati dove essi pretendono imporre la legge islamica;
    8) interdire e deprecare l'uso di indumenti che coprono totalmente il viso;
    9) ammettere pacificamente ogni attività di critica pubblica -anche ironica- rivolta all'islam come a qualsiasi altra religione, da parte sia di "fedeli" che di "non fedeli" e/o di apostati;
    10) condividere, e sottoscrivere senza riserve la "Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo– 1948" ancorché respinta da tutte le nazioni islamiche.
    Se i "musulmani moderati" da noi esistessero e cominciassero ovunque a praticare pubblicamente quanto esposto, la "islamofobia" potrebbe scomparire. Pia illusione? Da noi il fondamentalismo islamico, cioè l'islam vero, deve essere interdetto e / o -dove già esiste- eliminato. È diritto civico e responsabilità etica di ogni persona esigerlo.
    Queste note le avevo già scritte (in veste più sintetica) oltre due anni fa. Le ripetizioni possono giovare, ma ogni pazienza ha un limite.
    Fino a ora non risulta, salvo prova contraria, che i "musulmani moderati" (ammesso e non concesso che esistano) abbiano inteso. Avanti di questo passo, presto la nostra conclusione sul tema sarà giustificata e inevitabile. Gli islamici i quali respingono i "doveri" imposti dalle Nostre leggi, non possono godere dei "diritti" stabiliti dalle medesime. http://www.ioamolitalia.it/blogs/il-polemista-polemologo/le-10-direttive-che-i--musulmani-moderati--dovrebbero-enunciare-pubblicaminte.html
    di Giancarlo Matta 13/11/2014
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